Grande orgoglio per la ASD Pallamano Ventimiglia, che celebra l’esordio in Serie A1 Silver del giovane Samuele Campodoni, classe 2010, sceso in campo con la maglia del Molteno nel ruolo di secondo portiere. A raccontare l’emozione del momento è la presidente Paola Nanni, che ha condiviso parole cariche di soddisfazione: “È con grande emozione e soddisfazione che ho appreso dell’esordio di Samuele Campodoni nella serie A1 Silver”. Campodoni è cresciuto sportivamente proprio a Ventimiglia, dove ha iniziato come giocatore di movimento per poi scegliere definitivamente il ruolo di portiere. Un talento evidente fin da subito, ma affinato nel tempo grazie a impegno, sacrificio e passione.
“Il talento, se non è accompagnato da tenacia e passione, rischia di rimanere sopito. Samuele invece ha saputo e voluto tirar fuori tutta la sua grinta”, ha sottolineato Nanni, evidenziando il percorso graduale e non sempre semplice del giovane atleta. Nel match dello scorso weekend è arrivato il momento tanto atteso: pochi minuti in campo ma subito una parata, segnale concreto delle sue qualità e della prontezza nel farsi trovare all’altezza della categoria. Determinante anche il sostegno familiare, che ha accompagnato Samuele nelle sue scelte, inclusa quella di lasciare Ventimiglia per proseguire il proprio percorso altrove. “Ho accolto con molta gioia la sua decisione di lasciare la Pallamano Ventimiglia per altri lidi, dove poter esprimere al meglio il suo talento”, ha dichiarato la presidente.
Fondamentale anche l’ambiente trovato nella nuova squadra: una realtà storica e strutturata, capace di valorizzare giovani promesse e inserirle in un contesto competitivo ma formativo. “Un grazie a tutta la dirigenza, allenatori e compagni di squadra per aver dato a Samuele una straordinaria occasione”. La ASD Pallamano Ventimiglia segue con orgoglio i progressi del suo ex atleta, augurandogli il meglio per il prosieguo della carriera. “Non possiamo che fare il più sincero in bocca al lupo a Samuele perché possa raggiungere i risultati sportivi che merita”. Un debutto che rappresenta solo il primo passo di un percorso promettente, con lo sguardo già rivolto verso traguardi sempre più ambiziosi.





