Sanremo conferma il proprio volto internazionale. Non soltanto meta turistica conosciuta nel mondo, ma anche città scelta ogni anno da migliaia di persone per vivere, lavorare e costruire un nuovo percorso di vita. I numeri più recenti raccontano una trasformazione ormai strutturale: la città dei fiori è sempre più cosmopolita.
Secondo i dati aggiornati al 1° gennaio 2025, nel Comune di Sanremo risiedono 7.792 cittadini stranieri, pari al 14,7% della popolazione complessiva. In pratica, quasi un abitante su sette non possiede cittadinanza italiana. Si tratta di un dato in crescita rispetto agli anni precedenti e che consolida Sanremo tra le realtà più multiculturali del Ponente ligure.
La distribuzione per genere è quasi perfettamente equilibrata: 3.847 uomini e 3.945 donne. Un elemento che racconta una presenza non occasionale né limitata al solo lavoro stagionale, ma composta da famiglie, nuclei consolidati e percorsi di lungo periodo.
A rendere ancora più interessante la fotografia cittadina è la varietà delle provenienze. La comunità più numerosa resta quella romena, con 1.049 residenti, pari al 13,46% di tutti gli stranieri presenti in città. Seguono il Marocco con 974 residenti e il Bangladesh con 752. Subito dietro si colloca l’Albania con 743 residenti, confermando il peso storico delle comunità dell’Europa orientale.
Tra i gruppi più presenti figurano anche Ucraina con 548 residenti, Tunisia con 420, Federazione Russa con 413, Perù con 360, Repubblica Popolare Cinese con 258, Francia con 220, Ecuador con 206 e Senegal con 205. Una geografia umana che attraversa Europa, Africa, Asia e America Latina.
Analizzando i macro-continenti, emerge il peso dell’Europa, da cui proviene il 47,78% degli stranieri residenti. Seguono Africa con il 24,09%, Asia con il 16,39% e America con l’11,72%. Numeri che confermano il ruolo di Sanremo come città di confine, aperta al Mediterraneo e ponte naturale verso il resto del continente.
Il dato ha anche un valore economico e sociale. La componente straniera è oggi presente in modo rilevante nel commercio, nell’edilizia, nella ristorazione, nel turismo, nell’assistenza familiare, nei servizi e nell’agricoltura del territorio. Ma non solo: sempre più famiglie sono inserite stabilmente nel tessuto cittadino, con figli nelle scuole, seconde generazioni nate o cresciute in Riviera e una partecipazione quotidiana alla vita urbana.
C’è poi un altro aspetto decisivo: la tenuta demografica. In una città che, come gran parte d’Italia, convive con l’invecchiamento della popolazione e il saldo naturale negativo, la presenza straniera rappresenta uno dei principali fattori di equilibrio e ricambio generazionale.
Sanremo continua a essere conosciuta nel mondo per il Festival, il mare e i fiori. Ma accanto a quell’immagine esiste una città forse meno raccontata e altrettanto importante: una comunità plurale, internazionale e in costante evoluzione.





