"Nessun allarmismo, sono dati oggettivi che non possono essere negati" - dice il gruppo consiliare di minoranza SìAmo Camporosso replicando alle dichiarazioni del sindaco Davide Gibelli in merito al rendiconto 2025.
"Non c’è alcuna volontà di creare allarmismi – dichiarano i consiglieri Maurizio Morabito, Domenica Arsi e Marco Bertaina – ma semplicemente di leggere e riportare dati ufficiali, nero su bianco, contenuti nei documenti contabili dell’Ente. Definire ‘strumentale’ il richiamo al parere del revisore dei conti è un tentativo maldestro di minimizzare. Un parere favorevole con rilievi non è un dettaglio irrilevante: è un elemento che merita attenzione politica e amministrativa, soprattutto quando i rilievi riguardano aspetti della gestione finanziaria”.
Sull’anticipazione di tesoreria, la minoranza replica con fermezza:
"Non si tratta di teoria, ma di numeri: il Comune ha fatto ricorso all’anticipazione per gran parte dell’anno. Questo significa una cosa sola: tensione di cassa. Che poi venga giustificata con i ritardi dei trasferimenti è un tema, ma non cambia la sostanza. Inoltre, ogni anticipazione ha un costo in termini di interessi, pagati con soldi pubblici".
"Sul crollo dell’avanzo disponibile – proseguono – il Sindaco prova a ribaltare la realtà. Passare da circa 700mila euro a poco più di 200mila non è un dettaglio tecnico ma una riduzione significativa della capacità di manovra dell’Ente. Meno risorse disponibili significa meno margine per affrontare imprevisti e programmare interventi futuri".
"In merito agli investimenti, nessuno mette in discussione l’importanza delle opere ma è doveroso vigilare sulla sostenibilità complessiva dei conti. Governare non significa solo spendere ma garantire equilibrio nel tempo".
Infine, la stoccata politica: “Respingiamo con forza il tentativo di delegittimare il ruolo della minoranza. Il nostro compito è controllare, verificare e informare i cittadini. Se evidenziare criticità documentate viene definito ‘creare confusione’, allora il problema non è nella minoranza ma nella difficoltà di accettare un confronto basato sui numeri. Camporosso merita trasparenza, serietà e verità. Noi continueremo a fare il nostro lavoro, senza sconti e senza propaganda".