Scontro politico acceso a Ventimiglia sul tema degli autovelox. Maria Spinosi, esponente di Ventimiglia Progressista, interviene duramente contro gli amministratori locali di Forza Italia, accusandoli di aver sostenuto la società privata fornitrice dei dispositivi “anziché contestarne l’inadempienza”.
Secondo Spinosi, il privato percepirebbe il 60% dei proventi delle sanzioni grazie alla convenzione stipulata con la precedente amministrazione, della quale facevano parte gli stessi esponenti forzisti oggi in maggioranza. Un elemento che, sostiene l’esponente civica, renderebbe evidente l’interesse economico a mantenere attivi i dispositivi.
La Prefettura aveva autorizzato il posizionamento di un autovelox automatico monodirezionale al km 145+027, ma – sottolinea Spinosi – i dispositivi non omologati sarebbero stati attivati dall’attuale amministrazione, composta in larga parte dagli stessi consiglieri della precedente.
“In tre anni – afferma – gli autovelox non sono stati disattivati neppure in via cautelativa. Anzi, il Comune ha deciso di presentare appelli e ricorsi in Cassazione contro i cittadini sanzionati che hanno fatto opposizione”.
Nel mirino anche il comportamento delle società estere incaricate della riscossione, che avrebbero chiesto pagamenti per multe annullate dai giudici senza che, secondo Spinosi, Forza Italia prendesse posizione.
La consigliera parla di “centinaia di annullamenti” nei vari gradi di giudizio e sostiene che il Giudice di Pace abbia condannato il Comune alle spese per resistenza temeraria. Durante i consigli comunali dedicati al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, i consiglieri forzisti avrebbero giustificato le spese legali affermando che rappresentano solo una minima parte degli incassi.
“Se la maggioranza dei cittadini avesse fatto ricorso – attacca Spinosi – il Comune sarebbe in default o avrebbe disattivato gli autovelox”.
Nella parte finale dell’intervento, Spinosi allarga il tema alla sicurezza stradale: “Non si persegue con autovelox posizionati nel posto o nella direzione sbagliati. Servono manutenzione delle strade, segnaletica adeguata e controlli mirati nei tratti dove avvengono incidenti”.
Ventimiglia Progressista annuncia infine che continuerà la battaglia politica e non esclude ulteriori iniziative a tutela degli utenti della strada.

















