Il recupero della diga sul Rio Ferraia, la produzione di energia idroelettrica e la creazione di percorsi turistici: il progetto della Provincia di Imperia entra nella fase finale e si prepara a diventare realtà concreta sul territorio. Finanziata con 730 mila euro nell’ambito del programma Interreg Alcotra 2021-2027, l’iniziativa rientra nel progetto transfrontaliero “Siccità e Territorio”, con l’obiettivo di contrastare gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico.
Nel pomeriggio di oggi, il presidente della Provincia Claudio Scajola ha effettuato un sopralluogo insieme ai tecnici per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. L’intervento riguarda la riqualificazione della diga, alta 12 metri e larga 32, e del relativo invaso, che ha una capacità massima di 40 mila metri cubi, rimasto per anni inutilizzato a causa di detriti e abbandono. Oggi, invece, il colpo d’occhio è completamente cambiato e il completamento delle opere è ormai vicino. Il recupero permetterà di garantire acqua a scopo irriguo per circa 400 aziende agricole, rappresentando una risorsa fondamentale per l’economia locale.
“Si tratta di un intervento molto importante nell’ambito delle azioni che stiamo portando avanti per sfruttare ogni risorsa idrica che il territorio ci offre, nel rispetto dell’ambiente”, ha dichiarato Scajola. Il progetto non si limita al ripristino della diga: sono previsti infatti impianti per la produzione di energia idroelettrica, il cui ricavato servirà a coprire le spese di manutenzione, oltre alla realizzazione di percorsi turistici immersi nel verde. “È un esempio di cooperazione italo-francese per raggiungere un obiettivo comune: la riduzione degli effetti dei periodi di siccità”, ha aggiunto il presidente.
Complessivamente, per queste ulteriori opere sono stati stanziati 360 mila euro, mentre altri 400 mila euro provengono dal Fondo per lo sviluppo rurale della Regione. Il recupero dell’invaso avrà anche una funzione strategica per il territorio, contribuendo al servizio antincendio e alle attività della Protezione civile. “L’obiettivo generale è realizzare un progetto sostenibile nel tempo a favore della collettività”, ha concluso Scajola, annunciando che la presentazione ufficiale avverrà tra poco più di un mese davanti al Comitato di Sorveglianza del programma Interreg ALCOTRA.





