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Attualità | 29 aprile 2026, 07:11

Sanremo, inaugurato il nuovo spazio verde di Casa Serena (Foto)

Il percorso verde è strutturato come un ambiente protetto e facilmente fruibile, con percorsi sensoriali e aree dedicate alle diverse attività terapeutiche

È stato inaugurato nei giorni scorsi il nuovo Spazio Verde Terapeutico della RSA Casa Serena di Sanremo, un progetto dedicato ai pazienti affetti da decadimento cognitivo, demenza e Alzheimer che mette al centro natura, relazione e stimolazione sensoriale.

L’iniziativa è stata promossa dal Rotary Club Sanremo Hanbury con il contributo del Rotary Distretto 2032, del Rotary Club Sanremo e del Rotary Club Savona, insieme al sostegno del Comune di Sanremo (rappresentato dal vicesndaco Fulvio Fellegara, dall'assessore Massimo Donzella e dai consiglieri Desiree Negri, Maura Ghisi e Vittorio Toesca), di Sanremo Piante Group e di aziende partner del territorio. Il progetto si inserisce nell’annata rotariana 2025-2026 e rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, istituzioni e imprese locali.

Il nuovo spazio è stato progettato come luogo di benessere, relazione e stimolazione sensoriale per le persone con disturbi cognitivi. Il contatto con la natura — attraverso colori, profumi, forme e movimento all’aria aperta — è infatti riconosciuto come elemento capace di favorire serenità, autonomia e qualità della vita. Il percorso verde è strutturato come un ambiente protetto e facilmente fruibile, con percorsi sensoriali e aree dedicate alle diverse attività terapeutiche. La progettazione ha privilegiato la sicurezza, l’orientamento nello spazio e la possibilità di vivere il giardino in autonomia o in compagnia di operatori e familiari.

Durante la presentazione sono stati illustrati dal curatore Andrea Amati i principali effetti positivi attesi per gli ospiti della struttura:
- stimolazione dei cinque sensi e riattivazione di ricordi e memoria profonda
- miglioramento del movimento, della manualità fine e della concentrazione
- riduzione di ansia e stress grazie alla permanenza in un ambiente naturale
- supporto all’orientamento nello spazio e al senso di autonomia
- incoraggiamento della socializzazione e delle relazioni
- rafforzamento del legame affettivo tra persona e natura attraverso piccoli gesti di cura
- promozione del benessere psicofisico e di una comunità più inclusiva e attenta alle fragilità

Il giardino è stato concepito come uno spazio attivo, dove gli ospiti potranno svolgere attività legate alle diverse tipologie di piante: osservare, toccare e annusare fiori e foglie, realizzare composizioni floreali, praticare piccole attività di giardinaggio, raccogliere talee o semplicemente passeggiare lungo i percorsi sensoriali.

"Si tratta di un service di cui noi del Rotary siamo capofila - spiega Renato Veruggio del Rotary -  ma ci sono diversi sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del tutto. Ringraziamo anche l'architetto Andrea Batti, un esperto nella realizzazione degli spazi aperti terapeutici".

"Faccio anche io un ringraziamento - incalza il vicesindaco Fulvio Fellegara - Abbiamo messo al centro questo progetto, in un'ottica di interesse si Casa Serena che stiamo portando avanti da due anni a questa parte. L'attenzione all'Alzheimer ha delle lacune nel nostro territorio e ogni spazio dedicato alla cura merita il nostro sostegno. Ringrazio tutte le persone che hanno collaborato e ora dobbiamo utilizzarlo e farlo utilizzare a tutti gli ospiti, pensando anche a chi oggi non è a Casa Serena ma un giorno potrebbe entrarci".

Il responsabile del distretto 32 del Rotary Luigi Gentile: "Per me è un piacere associarmi nei ringraziamenti già fatti. Questa è un'azione esemplare, che si lega a un protocollo che noi abbiamo sottoscritto sulla tutela delle persone con disabilità. Questo è un obiettivo fondamentale per noi del Rotary, un grazie quindi a tutti coloro che hanno reso possibile portare a termine questo progetto. Parlare di spazio verde terapeutico come risorsa sanitaria in risposta al declino cognitivo è veramente qualcosa di importante, facendoci capire come colori e odori siano una grande risposta terapeutica".

A concludere gli interventi è il direttore Luca Ghiglione: "Posso solo che unirmi ai ringraziamenti. Sono emozionato lo ammetto, questo era un qualcosa che volevamo per dare un segnale forte di rilancio, che Casa Serena merita, essendo una struttura straordinaria. Un qualcosa che meritava anche il personale che è fantastico. Poi mi unisco ai ringraziamenti al Comune e alle associazioni che hanno creduto in questo spazio che diventerà qualcosa di importante per gli ospiti".

Il nuovo giardino terapeutico rappresenta oggi un presidio di cura e umanità: uno spazio verde che diventa simbolo di attenzione, inclusione e qualità della vita per gli anziani e le loro famiglie.

Elia Folco

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