Si accende il confronto politico sulla realizzazione del nuovo Comando di Polizia Locale. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato due interpellanze per chiedere chiarimenti su tempi, sicurezza e conformità normativa del progetto, sollevando dubbi sia sul cosiddetto “Lotto 2” sia sulla futura sede di via Pietro Agosti. Un confronto che ha coinvolto i consiglieri Antonino Consiglio ed Elisa Balestra e l'assessore Massimo Donzella, in un confronto che non ha per nulla soddisfatto gli esponenti dell'opposizione, che promette al termine della risposta un consiglio monotematico in merito.
Durante il question time, la consigliera Elisa Balestra ha ribadito i dubbi sulla conformità della struttura, chiedendo se esista una relazione tecnica dettagliata e ricordando l’obbligo del documento di valutazione dei rischi. Antonino Consiglio ha invece sollevato interrogativi sulla scelta di dare priorità al Lotto 1, chiedendo chiarimenti su viabilità, parcheggi e accessi pedonali, oltre all’impatto della nuova rotonda vicino a un asilo.
Nel primo documento i consiglieri sottolineano come il trasferimento operativo del comando sia strettamente legato al completamento del Lotto 2, denunciando però una gestione dell’appalto ritenuta frammentata e priva di certezze sui tempi. Il timore è quello di inaugurare una struttura non pienamente funzionale. Tra le principali criticità evidenziate spicca la questione parcheggi: nel progetto non sarebbero previsti spazi per i mezzi privati del personale. Secondo Fratelli d’Italia questo costringerebbe gli agenti, anche armati, a lunghi percorsi a piedi, con possibili rischi soprattutto nelle ore notturne. Segnalata inoltre l’assenza di posti per persone con disabilità, definita una grave lacuna per una struttura pubblica.
Sul piano operativo, i consiglieri insistono sull’importanza dell’ascensore previsto nel Lotto 2 per garantire percorsi protetti interni: senza questa infrastruttura verrebbe meno uno standard di sicurezza tipico di caserme e commissariati. Dubbi anche sulla viabilità esterna: la strada di accesso al lastrico solare sarebbe sottodimensionata, mentre l’ingresso per motocicli presenterebbe una curva ritenuta pericolosa. Preoccupazioni anche per la nuova rotonda e il doppio senso di marcia, che potrebbero incidere sulla circolazione della zona.
La seconda interpellanza si concentra sulla sede nel suo complesso, definita un investimento importante ma accompagnato – secondo l’opposizione – da carenze strutturali e dubbi sulla conformità normativa. Tra i punti contestati, la riduzione degli spazi rispetto all’attuale comando: circa 200 metri quadrati in meno, con il rischio di uffici angusti e limitate possibilità di ampliamento futuro.
I consiglieri chiedono chiarimenti anche sull’esclusione dell’obbligo di SCIA antincendio e sulla documentazione relativa alle soglie di affollamento. Attenzione particolare agli spogliatoi e al rispetto del D.Lgs 81/08, oltre alla sicurezza delle vie di fuga: una delle uscite condurrebbe a una terrazza cieca, definita una possibile “trappola” in caso di incendio.
A rispondere è stato l’assessore Massimo Donzella, che ha difeso l’operato dell’amministrazione: «Ci troviamo a rispondere a questioni tecniche che non riguardano la politica. I pareri sul Lotto 2 sono favorevoli e la nuova sede garantirà un presidio di sicurezza facilmente raggiungibile». Donzella ha inoltre sottolineato il risparmio economico dell’operazione: l’attuale sede costa circa 12mila euro al mese di affitto, mentre la nuova struttura sarà di proprietà comunale.
Sulle criticità sollevate, l’assessore ha spiegato che le verifiche tecniche sono state effettuate e che sono previste soluzioni per i parcheggi, come una rampa di accesso e possibili posti riservati alla Polizia Locale.
Le risposte non hanno però convinto i consiglieri di Fratelli d’Italia, che si sono dichiarati insoddisfatti annunciando la richiesta di un Consiglio comunale monotematico. Il confronto politico sulla nuova caserma dei vigili urbani, dunque, è destinato a proseguire nelle prossime sedute.





