Si chiude con un tema affascinante la rassegna gastronomica primaverile de Le Macine del Confluente. L’appuntamento, in programma per il prossimo 22 maggio, è dedicato ai fiori eduli: non semplici ornamenti, ma veri pilastri della cucina contemporanea. Un viaggio sensoriale in cui il piatto si fa racconto e la tavola torna a essere luogo di scoperta.
Lo chef Giancarlo Borgo ha costruito un percorso dove ogni petalo contribuisce all'equilibrio del piatto:

L’apertura: Begonia in tempura con panissa ai fiori di calendula.
Gli antipasti: Un dialogo tra terra e freschezza con l'uovo in camicia (accompagnato da asparagi, quinoa e fiori di salvia), il soffice al nasturzio dalla nota piccante e una misticanza di fiori eduli.

Il primo: Risotto Carnaroli "Selezione Isos" con erbette spontanee, germogli e fiori; una sintesi di tecnica e stagionalità.

Il secondo: Filetto di maialino al dragoncello e tagete, servito con patate novelle, aneto e fiori di tulbaghia. In alternativa, una selezione di formaggi d’alpeggio con marmellata di peperoni e agerato
Il dessert: Bavarese ai fiori d’arancio con coulis di lamponi e crumble alla lavanda.
A rendere l’esperienza completa sarà la narrazione: il giornalista Claudio Porchia guiderà gli ospiti tra storia, curiosità e cultura botanica, offrendo una chiave di lettura profonda per ogni assaggio.
Sarà inoltre presente Ilaria Positano, dell’azienda ligure I Fiori di Castel d’Appio, che oltre a fornire le materie prime per la serata, racconterà il delicato lavoro dietro la coltivazione di fiori per uso alimentare.
Il costo è di 40 euro a persona, bevande escluse.
La Locanda le Macine del Confluente è un Ristorante della Tavolozza si trova a Badalucco in località Oxentina.
Informazioni e prenotazioni: tel. 0184 407018
www.lemacinedelconfluente.com
info@macine.eu






