“L’ ordine del giorno presentato oggi dal PD in Consiglio regionale sulle misure urgenti a sostegno del settore agricolo a fronte della crisi energetica legata al conflitto nel Golfo Persico, risulta già superato da una serie di interventi concreti, attivati sia a livello nazionale sia in sede di Conferenza delle Regioni, che stanno fornendo risposte puntuali al comparto agricolo e alle filiere collegate”.
Così l’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria Alessandro Piana. “Il quadro delineato dall’opposizione – spiega Piana – è noto e monitorato da tempo. Proprio per questo, come Regione Liguria, ci siamo mossi con tempestività portando il tema all’attenzione della Commissione Politiche Agricole del 13 aprile, dove sono state condivise e approvate iniziative già operative”.
Nel dettaglio, sono già attivi strumenti di controllo e contrasto alla speculazione sui prezzi dei carburanti, grazie all’azione del Garante per la sorveglianza dei prezzi e dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in attuazione del decreto-legge 18 marzo 2026 n. 33.
Il provvedimento nazionale prevede inoltre la rideterminazione delle accise sui carburanti e l’introduzione di contributi straordinari sotto forma di crediti d’imposta per le imprese del trasporto e della pesca, fino al 20% della spesa sostenuta per il carburante.
“Come Regioni – prosegue Piana – abbiamo inoltre chiesto con forza l’estensione di ulteriori agevolazioni anche al comparto agricolo e forestale, a partire dall’incremento delle riduzioni sulle accise per il gasolio agricolo e da una deroga alla normativa che negli anni ha ridotto le assegnazioni di carburante agli operatori”.
Importanti risultati sono stati raggiunti anche per il settore della pesca: “Grazie al contributo della Liguria – sottolinea l’assessore – sono stati approvati all’unanimità due ordini del giorno per sollecitare il pagamento dei fermi pesca arretrati e per attivare misure compensative nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027”.
Sul fronte delle risorse, è in fase avanzata il percorso per l’attivazione del Fondo nazionale per la gestione delle emergenze, destinato a intervenire nei casi di crisi di mercato derivanti da eventi eccezionali come conflitti internazionali. “La Liguria è pronta a fare la propria parte – aggiunge Piana – segnalando tempestivamente le criticità nei comparti agricoltura, zootecnia, agroalimentare e pesca per accedere alle risorse disponibili”.
Infine, uno sguardo al contesto europeo: “Condivido pienamente la posizione già espressa dal viceministro Edoardo Rixi: l’attuale assetto del Patto di stabilità non è adeguato a fronteggiare crisi di questa portata. Servono margini di flessibilità per consentire agli Stati membri di sostenere in modo efficace i settori produttivi strategici, a partire dall’agricoltura”.
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