Giovedì prossimo alle 15.30, il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo ospiterà l’incontro “La Sanremo di Pietro Agosti: memorie, immagini, suggestioni”, inserito nel ciclo “Casinò Culturae Festival” e realizzato in collaborazione con la Famija Sanremasca. L’appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, vedrà la partecipazione di Roberto Agosti, bisnipote dell’ingegnere, Leo Pippione, presidente della Famija Sanremasca ed ex sindaco, l’attore Gianni Modena e la storica dell’arte Federica Flore, che approfondirà il tema della Sanremo Liberty.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre ricordata l’opera “Sanremo Liberty” del compianto Gastone Lombardi, recentemente ripubblicata dal Casinò nella sua seconda edizione. Protagonista dell’evento sarà la figura di Pietro Agosti, nato nel 1873, ingegnere e amministratore che contribuì in modo decisivo a plasmare il volto moderno della città. Figura complessa, amata e al tempo stesso contestata dai suoi contemporanei, Agosti fu tra i principali artefici dello sviluppo turistico di Sanremo, dotandola di infrastrutture fondamentali per competere con la vicina Costa Azzurra. A lui si devono interventi determinanti come il tracciato della linea ferroviaria, la copertura del torrente San Francesco e numerosi progetti architettonici, tra cui Villa Zirio, Villa Crespi, il Palazzo Bellevue e l’Ospedale dei Bambini. Non meno significativa fu la sua attività progettuale fuori città, con opere a Genova, Nizza e Bussana.
Fondamentale anche il suo ruolo nel consolidamento del Casinò come polo culturale oltre che ludico. Grazie ai suoi contatti istituzionali, Agosti contribuì all’emanazione del Regio Decreto Legge del 22 dicembre 1927 n. 2448, poi convertito nella legge 3125, che rese pienamente operativo il “Kursaal” sanremese. Un passaggio cruciale per trasformare il Casinò in un centro di eventi e cultura di respiro internazionale. L’iniziativa si inserisce nel solco dei Martedì Letterari, storica rassegna che ha superato i novant’anni di attività e che continua a valorizzare le figure chiave della storia cittadina. Il prossimo appuntamento è fissato per il 5 maggio, a conferma di un calendario culturale ricco e partecipato.
Un’occasione per riscoprire l’eredità di un uomo che ha segnato profondamente l’identità di Sanremo, contribuendo a renderla una delle mete turistiche più importanti d’Italia.





