Via libera della quarta commissione consiliare alle modifiche sugli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune di Sanremo in società, enti, aziende e istituzioni. La riunione si è conclusa con l’approvazione della delibera, definita dall’amministrazione come un intervento tecnico di aggiornamento e coordinamento delle norme.
A spiegare il senso delle modifiche è stato il sindaco Alessandro Mager: "È una delibera tecnica: era stata emessa subito dopo il nostro insediamento. Dopo due anni abbiamo constatato la necessità di sistemare alcuni aspetti. Mancava un coordinamento su alcuni articoli e volevamo garantire un maggiore rispetto della trasparenza e adeguarci alle norme vigenti".
Tra i principali interventi, la revisione dell’articolo 1 che rafforza il riferimento alle nomine nel rispetto dei principi di parità di genere e pari opportunità. Nel precedente regolamento il richiamo non era esplicitato al di fuori delle società partecipate: con la modifica, l’indicazione viene estesa in modo più ampio a tutte le nomine e designazioni.
Le modifiche riguardano anche l’articolo 2, che interviene sulle limitazioni legate i requisiti sulle persone da nominare e/o designare. La dicitura precedente è stata ritenuta imprecisa e quindi riformulata, prevedendo inoltre una sanatoria per alcune situazioni pregresse.
Questo ultimo punto è quello su cui maggiormente si è acceso il dibattito durante la riunione: Marco Damiano ha richiesto chiarimenti in merito all'attuazione della sanatoria, affermando come la nomina non possa avvenire nel momento in cui venga rilevata un'incompatibilità, mentre Antonino Consiglio ha evidenziato come all'interno del regolamento non siano stati specificati i tempi utili per eseguire la sanatoria, creando quindi una lacuna regolamentare.
Un altro cambiamento significativo riguarda la durata degli incarichi. In precedenza non era possibile il rinnovo della nomina dopo due mandati consecutivi. Con il nuovo testo viene introdotta la possibilità di un ulteriore incarico, a condizione che il rappresentante venga trasferito da un ente a un altro. Infine, l’amministrazione ha lavorato sulla forma del documento, rendendo più snelle e comprensibili alcune formulazioni presenti negli altri articoli.
L’aggiornamento punta a rafforzare la trasparenza e ad allineare le procedure comunali alle normative più recenti, in vista delle prossime nomine nelle realtà partecipate del Comune.





