Attualità - 27 aprile 2026, 11:34

Al via il MYBA Charter Show 2026 a Sanremo: Portosole capitale mondiale dello yachting di lusso tra record e grandi prospettive (Foto e Video)

Oltre 80 yacht e centinaia di operatori internazionali per un evento strategico che rafforza economia, turismo e immagine della Riviera ligure

Ha preso ufficialmente il via oggi a Portosole Sanremo il MYBA Charter Show 2026, uno degli appuntamenti internazionali più prestigiosi dedicati al charter nautico di alta gamma. Fino al 30 aprile, la Riviera dei Fiori ospiterà i principali operatori del settore, confermando il proprio ruolo strategico nel panorama della nautica internazionale. Organizzato da MYBA – The World Yachting Association insieme a Portosole Sanremo, l’evento torna per il secondo anno consecutivo nella sua storica sede, dove 35 anni fa si tenne la prima edizione. Un ritorno che rafforza il legame tra la manifestazione e il territorio.

I numeri dell’edizione 2026 parlano chiaro: 87 superyacht, con dimensioni comprese tra i 30 e gli 87 metri, e circa 100 espositori animeranno le banchine. Un risultato che conferma il successo del 2025 e che si distingue per un dato particolarmente significativo: l’elevato numero di adesioni registrate già nelle prime ore di apertura delle iscrizioni, segno di un interesse crescente e consolidato. L’edizione di quest’anno conferma numeri di assoluto rilievo: 62 yacht tra i più esclusivi del panorama internazionale, tra cui veri giganti del mare come GIGIA (85 metri), NAIA (73,60 metri), PLAN B (73,07 metri) e CORAL OCEAN (72,55 metri). Una flotta che rappresenta l’eccellenza assoluta del charter di alta gamma.

Un evento che cresce e guarda al futuro

Grande soddisfazione nelle parole del CEO e direttore generale di Portosole, Giorgio Casareto, che sottolinea il valore simbolico e strategico della manifestazione: “L'aspettativa principale è ripetere il successo del 2025, questo è l'elemento più importante. Abbiamo appena inaugurato, le premesse ci sono tutte, abbiamo un maggior numero di barche, un maggior numero di espositori, ci aspettiamo conseguentemente un maggior numero di partecipanti. Poi quando arriva giovedì sera, tireremo una riga, faremo le somme e ci andremo anche a riposare.” Un evento che non è solo vetrina, ma anche motore economico concreto per il territorio: “Indubbiamente importante. Nell'economia della gestione del MYBA, il ritorno per Portosole è evidentemente l'ormeggio, il core business della struttura portuale, mentre la manifestazione è in capo a MYBA stessa. Per quanto riguarda la città, c'è una ricaduta importantissima sugli hotel e sui ristoranti, fondamentalmente.” Casareto evidenzia inoltre l’impatto diretto sulla vita cittadina: “Abbiamo un numero importante di attori che vengono da tutta Europa, che passano qualche giorno qui, evidentemente pernottando, fruendo delle facility cittadine. Non solo loro, ma anche gli equipaggi. Abbiamo 86 barche in porto, tutte ricche di equipaggi a bordo, che la sera, finita una giornata lavorativa, scendono e vanno a svagarsi.” Nonostante un contesto internazionale complesso, il settore mostra segnali di solidità: “Il charter è un settore che cresce, cresce da diverso tempo ormai, cresce in maniera stabile e strutturale, quindi non parliamo più di un fenomeno estemporaneo. Le difficoltà geopolitiche portano a pensare che la stagione Mediterranea sarà una stagione ricca. Il Mediterraneo ancora oggi si conferma come un'area tutto sommato stabile.”

Il punto di vista delle istituzioni

Il legame tra il MYBA Charter Show e Sanremo si rafforza anno dopo anno e la conferma arriva anche dal sindaco Alessandro Mager: “Noi siamo orgogliosi che anche quest'anno il MYBA sia qui e lo sarà, penso, almeno per altri due anni o comunque sicuramente anche il prossimo anno. È la manifestazione più importante a livello europeo per quanto riguarda le imbarcazioni di lusso e il fatto che si svolga qui a Portosole dimostra intanto la capacità di Portosole di ospitare una manifestazione di questo tipo che non è da tutti.” Un riconoscimento che consolida anche l’immagine internazionale della città: “Per Sanremo ovviamente è la conferma dell'immagine internazionale che ha e il fatto che questa manifestazione costituisce anche un motore economico per la nostra città.”

L’assessore al turismo di Sanremo, Alessandro Sindoni, sottolinea l’importanza dell’evento anche per la comunità locale: “Lo si vede girando la città, una caratura internazionale. Per questo ringraziamo Portosole per un evento che per tre anni ci accompagnerà, spero anche per più anni. La città si veste di colore internazionale, un evento che piace molto alla gente. Mi piacerebbe rendere più aperto alla gente almeno una giornata, fare in modo che anche i sanremesi possano gustarsi queste bellezze che noi abbiamo la fortuna di vedere.” 

Dalla Regione Liguria arriva un forte sostegno al comparto della Blue Economy. L’assessore Alessandro Piana evidenzia i numeri del settore: “Si parla di 40 porti, di 20.000 posti barca, più di 100.000 impiegati nel settore specifico con una ricaduta economica che supera i 4,5 miliardi di euro. Credo che sia importante da parte di Regione Liguria continuare a patrocinare e appoggiare eventi di questo tipo soprattutto il MYBA qua a Sanremo che è un evento di caratura internazionale più che regionale.” 

Anche l’assessore regionale al turismo Luca Lombardi conferma il peso economico della manifestazione: “Sì, assolutamente sì. Grandi numeri. Alla sua seconda edizione a Sanremo, in effetti era nata proprio a Sanremo questa manifestazione più di 30 anni fa, abbiamo oltre 89-90 barche, 750 agenti e broker presenti, oltre 700 persone di equipaggio. Direi grandissimi numeri che portati sulla nostra leva economica vuol dire circa 23 miliardi nella Blue Economy ligure e quindi oltre 100 mila posti di lavoro.”

Un volano per economia, turismo e occupazione

Il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enrico Lupi, sottolinea il valore strategico dell’evento: “Evento di respiro internazionale, capace di valorizzare la nautica di alto livello nella splendida cornice di Portosole Sanremo. La Camera di Commercio Riviere di Liguria conferma l’impegno concreto nel sostenere la crescita del Salone, sempre più attrattivo per operatori e pubblico. I cantieri navali, operativi da La Spezia a Ventimiglia, rappresentano eccellenze solide. Questo appuntamento è una leva reale per l’economia del mare, con effetti diretti su turismo, servizi e lavoro.”

Dopo il taglio del nastro, il programma entra nel vivo con:

  • visite a bordo degli yacht
  • seminari professionali
  • incontri sul turismo di fascia alta
  • approfondimenti sulla certificazione nautica

Grande attesa anche per le competizioni più spettacolari:

  • MYBA Superyacht Chefs’ Competition, dedicata agli chef di bordo
  • All Hands On Deck, sfida tra equipaggi
Per iniziare subito un convegno

Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il convegno “Charter Nautico: il valore dell’incoming turistico alto di gamma | Dati, impatti economici e opportunità territoriali”, un momento di confronto che ha evidenziato il ruolo sempre più centrale del comparto nautico nello sviluppo del turismo internazionale di fascia alta. Le istituzioni hanno dimostrato un sostegno concreto all’iniziativa, con la partecipazione di rappresentanti della Regione Liguria, del Comune di Sanremo e della Camera di Commercio delle Riviere di Liguria. La tavola rotonda, moderata da Nicola Capuzzo, ha visto interventi di rilievo e l’analisi dei dati di mercato presentati dal presidente MYBA Raphael Sauleau. Dall’analisi emerge che l’Italia detiene il 39% delle prenotazioni nel Mediterraneo occidentale, area che rappresenta il 37% del mercato globale, posizionandosi al secondo posto dopo la Francia (46%). Seguono Spagna e Malta con il 15%. Il mercato italiano mostra una crescita del 4% negli ultimi due anni, con una domanda definita resiliente.

Interessante anche la distribuzione della domanda: circa due terzi delle prenotazioni riguardano yacht tra i 20 e i 40 metri, evidenziando una forte richiesta di “upper luxury accessibile”, mentre le imbarcazioni oltre i 40 metri mantengono una presenza stabile. Nonostante l’Italia sia una meta molto apprezzata, non rappresenta ancora un punto di partenza privilegiato per i charter, indicando come il vero margine di crescita risieda nell’ottimizzazione dei servizi e nella formazione degli equipaggi. Nel corso del dibattito è stato inoltre sottolineato il lavoro in corso sul territorio per lo sviluppo e l’ammodernamento delle infrastrutture portuali, fondamentali per accogliere yacht di dimensioni sempre maggiori. In questo contesto, la collaborazione con le istituzioni e la semplificazione normativa, anche fiscale, risultano determinanti.

Sanremo capitale mondiale dello yachting

Per quattro giorni, la città dei fiori si trasforma in un hub globale del lusso nautico, confermandosi punto di riferimento internazionale per il charter. L’attesa ora è per l’inaugurazione ufficiale con il suono delle sirene e l’arrivo delle delegazioni: un momento simbolico che sancirà definitivamente l’inizio di una manifestazione destinata a lasciare il segno, non solo nel settore, ma anche nell’economia e nell’immagine dell’intero territorio ligure.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU