Questa mattina, alle ore 8.30, presso il Monumento ai Caduti di Sanremo, si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera in occasione dell’Anniversario della Liberazione, alla presenza delle Forze dell’Ordine, delle associazioni d’arma, combattentistiche e patriottiche, unitamente alle rappresentanze del volontariato e della società civile.
Un momento alto e composto, nel quale si è rinnovato, con dignità e raccoglimento, il vincolo morale che lega la nostra comunità ai valori fondanti della Repubblica: la libertà, la Costituzione, la pace. In quel gesto solenne si è riflesso il rispetto per il sacrificio di chi ci ha preceduti e l’impegno a custodirne la memoria.
Nel corso della giornata, per senso di responsabilità e per preservare il decoro della ricorrenza, tutte le associazioni d’arma, combattentistiche, patriottiche, di volontariato e civili hanno ritenuto opportuno abbandonare il corteo, a fronte della presenza di un ristretto gruppo di studenti. Una scelta ponderata e sofferta, assunta con spirito di servizio, al fine di evitare ogni possibile tensione e non tradire il significato profondo del 25 aprile, che deve rimanere patrimonio di unità e non terreno di contrapposizione.
Alle ore 18.00, la giornata si è conclusa con la cerimonia dell’ammainabandiera, svoltasi nella sobrietà ma con piena solennità, nel segno del rispetto delle Istituzioni e dei simboli della Nazione.
È in questa compostezza, in questo silenzio carico di memoria e responsabilità, che si ritrova il senso più autentico del 25 aprile: un momento in cui, pur nelle diverse sensibilità, prevalgono l’onore, il rispetto reciproco e l’impegno condiviso per la pace e l’armonia tra cittadini e Istituzioni.
Con senso di responsabilità e nel rispetto della verità dei fatti, sottoscrivo quanto sopra.
Cav. Uff. Roberto Pecchinino
Delegato Provinciale A.N.I.O.C. – Imperia
(Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche)











