Sanremo continua a cambiare volto. I numeri più recenti sulla popolazione raccontano una città capace di attrarre nuovi residenti, nonostante il persistente calo naturale legato al basso numero di nascite e all’elevata incidenza dei decessi. È una fotografia nitida della città del presente: più matura anagraficamente, ma ancora in grado di richiamare persone che scelgono di trasferirsi in Riviera. Secondo i dati aggiornati al 1° gennaio 2025, Sanremo conta 53.059 residenti. Il dato recepisce il bilancio demografico dell’anno precedente e conferma una crescita complessiva rispetto al passato recente, in controtendenza rispetto a molte realtà italiane segnate da stagnazione o calo della popolazione.
Il dato più rilevante arriva dal movimento migratorio. Nel corso del 2024 Sanremo ha registrato 1.832 iscrizioni anagrafiche contro 1.333 cancellazioni, facendo segnare un saldo migratorio positivo di 499 persone. In altre parole, quasi cinquecento residenti in più sono arrivati grazie a trasferimenti da altri comuni italiani o dall’estero. Nel dettaglio, 1.083 persone si sono trasferite a Sanremo da altri comuni italiani, mentre 749 sono arrivate dall’estero. Sul fronte opposto, 1.063 residenti hanno lasciato la città per altri comuni e 270 si sono trasferiti all’estero. Il bilancio finale conferma dunque una città ancora attrattiva, capace di richiamare nuovi abitanti nonostante le trasformazioni economiche e sociali degli ultimi anni.
Resta invece negativo il saldo naturale, cioè la differenza tra nascite e decessi. Nel 2024 a Sanremo sono nati 319 bambini, mentre i decessi sono stati 795, con un saldo di -476 unità. È un dato che evidenzia una popolazione mediamente anziana e un ricambio generazionale ridotto, in linea con quanto accade in molte città italiane e liguri. Tradotto in termini concreti, Sanremo perde popolazione per effetto della dinamica naturale, ma recupera grazie a chi sceglie di viverci. È questo l’equilibrio che oggi sostiene la crescita della città: non le nascite, ma la capacità di attrarre nuovi residenti.
Dietro i numeri ci sono storie diverse. Pensionati che decidono di trasferirsi per il clima mite e la qualità della vita, famiglie che cercano una dimensione più vivibile, lavoratori impiegati nel turismo e nei servizi, cittadini stranieri che costruiscono qui un nuovo percorso. Sanremo, da questo punto di vista, continua a esercitare un richiamo forte. Il dato conferma anche una tendenza ormai consolidata: la città non vive soltanto di turismo stagionale, ma si propone sempre di più come luogo stabile in cui abitare. Un elemento che incide sul mercato immobiliare, sui servizi, sulla scuola, sulla sanità e sulla pianificazione urbana.

















