Interpellanza dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia per affrontare le criticità legate all’accessibilità del Palasalute di Sanremo. Al centro del documento, la richiesta di un immediato potenziamento del Trasporto Pubblico Locale (TPL) per garantire un accesso equo ai servizi sanitari recentemente trasferiti nella struttura. Secondo quanto evidenziato dai firmatari, il trasferimento di numerosi servizi sanitari presso il Palasalute, situato in un’area attualmente poco servita dai mezzi pubblici, sta causando gravi disagi alla cittadinanza, colpendo in particolare le fasce più fragili. Anziani, persone con disabilità e pazienti cronici risultano infatti i più penalizzati da collegamenti insufficienti o inadeguati.
Particolare attenzione viene posta sulla Farmacia Territoriale, definita “uno dei servizi di maggior rilevanza sociale e sanitaria”, in quanto unico presidio autorizzato alla distribuzione diretta di farmaci salvavita e terapie complesse. La difficoltà nel raggiungere questa struttura rischia dunque di compromettere concretamente il diritto alla salute dei cittadini. Nel testo si sottolinea come il problema non sia solo logistico, ma rappresenti una vera e propria “barriera sociale”, capace di generare isolamento e disuguaglianza. Viene inoltre richiamato l’Art. 32 della Costituzione, ribadendo che il diritto alla salute deve essere garantito anche attraverso la facilità di accesso ai presidi sanitari.
Tra le richieste avanzate all’Amministrazione comunale figurano:
- Un confronto urgente con Riviera Trasporti per potenziare corse e fermate in prossimità del Palasalute;
- La realizzazione di uno studio tecnico per individuare soluzioni rapide ed efficaci di collegamento diretto;
- L’individuazione di coperture finanziarie adeguate per rendere il servizio stabile e coerente con gli orari della struttura sanitaria.
I consiglieri Antonino Consiglio ed Elisa Balestra chiedono quindi un intervento concreto e tempestivo, sottolineando come sia “dovere primario dell’Amministrazione garantire l’autonomia dei cittadini privi di mezzi propri” e promuovere politiche capaci di eliminare ogni ostacolo materiale all’accesso alle cure.





