La seconda commissione del Comune di Sanremo ha approvato gli aggiornamenti alla legge regionale 36/1997 in materia di urbanistica: in particolare, quello che è stato affrontato nel corso della riunione è stata la presa d'atto di due variazioni riguardanti la pianificazione degli impianti per stazioni di diffusione radiotelevisiva e telefonia pubblica e l'allineamento alla normativa regionale e comunale delle aree demaniali marittime.
Per quanto riguarda il primo punto, le novità previste dalla nuova normativa regionale sono le seguenti:
- viene definita una pianificazione comunale delle antenne, con mappa delle aree preferenziali e delle aree sensibili (scuole, ospedali, centri storici, parchi, zone vincolate);
- si introducono criteri per ridurre l’impatto elettromagnetico, paesaggistico e visivo, favorendo la condivisione degli impianti tra gestori e l’uso di strutture esistenti;
- si stabilisce l’obbligo di coordinamento annuale con gli operatori telefonici, che devono presentare i piani di sviluppo della rete;
- vengono uniformate le procedure autorizzative per l’installazione delle stazioni radio base;
- si prevede monitoraggio e informazione tramite catasto comunale degli impianti e controlli ambientali.
Più articolata invece la questione in merito alle aree demaniali, che deve tenere conto degli importanti avvicendamenti legati alle nuove normative nazionali e alla questione della Bolkenstein, che hanno comportato discussioni accese sull'intero territorio regionale e non solo. In particolare si prevede di integrare nel PUC il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUD), aggiornando la cartografia e le norme delle aree costiere, coordinando urbanistica e concessioni balneari e rafforzando la tutela paesaggistica e ambientale del litorale. Si tratta quindi di un adeguamento tecnico-normativo che rende più coerente e chiara la gestione urbanistica delle spiagge, delle strutture balneari e delle altre aree demaniali.





