Un palco più grande, più pubblico seduto, un’area spettacoli ampliata e la possibilità concreta che in futuro alcuni concerti non siano più gratuiti. Sanremo prepara una nuova estate di eventi e lo fa ripensando spazi, capienze e modello organizzativo. A tracciare il quadro delle prossime stagioni è l’assessore al Turismo e Manifestazioni Alessandro Sindoni, che ha anticipato alcune delle principali novità destinate a cambiare il volto degli appuntamenti estivi in città.
Il cuore del progetto resta Pian di Nave, destinata a confermarsi ancora una volta la grande arena all’aperto della stagione sanremese. Dopo l’esperienza dello scorso anno, l’area eventi verrà nuovamente allestita, ma con un salto di qualità sul piano strutturale.
Il palco sarà infatti più grande, anche in vista dell’apertura del cartellone della Sanremo Summer Symphony prevista per il 5 luglio con Goran Bregović, artista internazionale scelto per inaugurare la stagione. Non solo: l’area sarà allungata verso corso Mombello, con l’obiettivo di aumentare la funzionalità dello spazio e migliorare la fruizione del pubblico.
Tra le novità allo studio c’è anche un deciso incremento dei posti a sedere. L’amministrazione starebbe lavorando per passare dagli attuali 200 posti a circa 470 sedute, più del doppio rispetto alla configurazione precedente. Una scelta che punta a rendere l’area più accogliente e adatta a spettacoli di maggiore richiamo, in particolare per un pubblico trasversale e per eventi di qualità.
Ma la riflessione riguarda anche il futuro economico delle manifestazioni cittadine. Se negli ultimi anni molti concerti promossi dal Comune sono stati gratuiti, questo modello potrebbe non essere confermato integralmente nelle prossime estati.
Il motivo è semplice: artisti di richiamo nazionale e internazionale sempre più raramente accettano piazze gratuite, soprattutto nei mesi centrali della stagione. Da qui l’ipotesi, sempre più concreta, di aprire in futuro anche a concerti a pagamento, almeno per alcuni appuntamenti di fascia alta.
Una svolta che segnerebbe un cambio di paradigma per Sanremo, città tradizionalmente legata ai grandi eventi pubblici accessibili a tutti, ma oggi chiamata a confrontarsi con cachet elevati, mercato live in crescita e concorrenza di altre località turistiche.
Nel medio periodo si guarda anche a una trasformazione urbanistica dell’area. Secondo quanto emerso, la giostra presente nella zona verrà spostata, consentendo un ampliamento ulteriore della piazza e aprendo la strada a uno spazio eventi più ampio e funzionale. Un passaggio ritenuto strategico, perché uno dei limiti storici della città è proprio la mancanza di una vera grande piazza dedicata ai concerti.
Parallelamente si lavora anche su Sanremo Estate, altro appuntamento centrale del calendario. La data del 25 luglio e la location sono ancora in fase di definizione, ma al momento Piazzale Dapporto resta l’ipotesi nettamente più probabile, con una percentuale vicina al 90%.





