A Sanremo, c’è un luogo che racconta meglio di molti discorsi lo stato degli spazi pubblici cittadini: Villa Peppina. Ed è proprio da qui che il Villaggio Sociale Zaira ha deciso di partire per lanciare un segnale forte. Il collettivo denuncia un modello di gestione urbana che privilegia esclusivamente ciò che genera profitto: gli spazi pubblici vengono curati solo quando possono essere sfruttati economicamente, mentre il resto della città resta ai margini. “La situazione di Villa Peppina è la perfetta rappresentazione di questo modello di sviluppo”, affermano.
Il parco, infatti, non rientra nel fitto calendario di eventi estivi organizzati dal Comune e, come molte altre aree della città, viene lasciato in stato di abbandono. Una condizione che pesa soprattutto sul quartiere Polo Nord, che potrebbe invece beneficiare enormemente di uno spazio vivo e condiviso. Proprio per questo, il Villaggio Sociale Zaira ha scelto una data simbolica per dare nuova linfa al parco: il 25 aprile, giorno della Liberazione. L’iniziativa prevede un pranzo sociale alle 13 seguito da un momento culturale alle 16:30, con l’obiettivo di creare partecipazione e comunità.
“Vogliamo dimostrare che non abbiamo bisogno degli amministratori comunali per far diventare questo luogo uno spazio sociale”, spiegano le organizzatrici. Un’affermazione che racchiude il senso profondo dell’iniziativa: riappropriarsi degli spazi pubblici partendo dai bisogni reali di chi li vive ogni giorno. L’evento rappresenta solo un primo passo. L’intenzione è quella di avviare un percorso più ampio di rigenerazione dal basso, senza attendere interventi istituzionali e senza diventare terreno di scontro politico. “Senza aspettare che l’amministrazione si accorga di noi e senza che i nostri bisogni vengano strumentalizzati”, sottolineano.
Villa Peppina, dunque, non è solo un parco: diventa simbolo di una possibile alternativa, in cui la cura degli spazi nasce dalla comunità stessa. E il 25 aprile, oltre alla memoria della Liberazione, potrebbe segnare anche l’inizio di una nuova stagione di partecipazione per il quartiere.





