Cresce la preoccupazione tra i residenti del 'Polo Nord' di Sanremo, dove negli ultimi giorni si sono verificati diversi episodi di piccoli incendi dolosi ai danni dei cestini portarifiuti. A denunciare la situazione è la dottoressa Paola Civardi, che ha inviato una segnalazione formale all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune.
I fatti risalgono al 19 aprile, quando la cittadina aveva già segnalato un primo incendio. Tuttavia, la situazione si è ripetuta anche nei giorni successivi. “Oggi alle 18.00 dalla mia mansarda ho fatto il video dell’incendio di un secondo cestino”, racconta nella sua lettera, sottolineando la rapidità con cui ha allertato i soccorsi. L’intervento dei Vigili del Fuoco, prontamente arrivati sul posto dopo la chiamata al 112, ha evitato conseguenze peggiori. “Per fortuna il piccolo incendio non ha attaccato il pino lì vicino”, precisa, evidenziando però il rischio concreto per la vegetazione circostante. La denuncia si fa più dura quando la residente descrive il contesto generale: un giardino pubblico privo di controlli, frequentato da vandali. “Ora non so più come dire che questo giardino è frequentato da ‘vandali’ che possono fare qualsiasi danno visto che non c’è alcun controllo”, scrive, esprimendo un senso crescente di insicurezza.
Particolarmente grave è quanto accaduto nelle ore serali più recenti, quando è stato preso di mira anche un bidone della carta situato vicino a un asilo nido. “Stasera hanno pure appiccato il fuoco nel bidone della carta che è di pertinenza dell’asilo nido”, segnala, evidenziando un possibile pericolo per una struttura frequentata da bambini. La residente non usa mezzi termini nel descrivere i responsabili: “Saranno pure adolescenti ma pur sempre delinquenti”. Un’affermazione che riflette l’esasperazione di chi vive quotidianamente la situazione e teme escalation più gravi. Nel suo appello finale, Civardi chiede un intervento immediato da parte delle autorità: maggiori controlli e misure di prevenzione per garantire la sicurezza dell’area e tutelare sia l’ambiente che i cittadini. “Credo di essere stata chiara e mi aspetto che qualcuno intervenga al più presto”, conclude, lasciando emergere l’urgenza di una risposta concreta da parte del Comune.






