Una serata speciale quella andata in scena al Circolo Golf degli Ulivi di Sanremo, dedicata al velista olimpionico e pluricampione del mondo Flavio Grassi, protagonista di un incontro ricco di emozioni, racconti e valori sportivi.
L’evento si è aperto con l’intronizzazione di due nuovi soci del Panathlon Club Imperia-Sanremo: Renata Rivella e Alessandro Masu. Presenti numerose personalità del mondo sportivo e istituzionale, tra cui l’assessore regionale Luca Lombardi, che ha portato i saluti dell’amministrazione.
A introdurre l’ospite della serata è stato il presidente Angelo Masin, che ha ripercorso la straordinaria carriera di Grassi, cresciuto allo Yacht Club Sanremo e capace di conquistare 22 titoli italiani, sette europei e cinque mondiali, oltre alla partecipazione alle Olimpiadi di Barcellona 1992. Nel suo palmarès anche importanti riconoscimenti del CONI e il titolo di “Console del Mare”.
Nel suo intervento, Grassi ha raccontato il legame profondo con il mare, nato fin da giovanissimo e coltivato grazie anche all’incontro con Milli Gaggero, figura determinante nel suo percorso. Dai primi passi sul Flying Junior fino alle sfide dell’America’s Cup e alle regate oceaniche, il campione sanremese ha ripercorso un’esperienza lunga oltre quarant’anni.
Un viaggio che attraversa l’evoluzione della vela, dalle barche a chiglia fino alle moderne imbarcazioni “volanti” con foil, senza perdere di vista l’essenza di questo sport: la capacità di leggere il vento, adattarsi e prendere decisioni rapide. “Non puoi cambiare la direzione del vento, ma puoi regolare le tue vele”, ha sottolineato, ricordando come la vela sia una scuola di vita fondata su osservazione, analisi e scelta.
Nel corso della serata è stato citato anche Mauro Pellaschier, storico compagno di regate, autore della definizione “la vela è un gioco per svegli”, a sintetizzare lo spirito di una disciplina che unisce tecnica, strategia e passione.
A chiudere l’incontro, il presidente Masin ha consegnato a Grassi una targa celebrativa dal titolo “Il favoloso e affascinante mondo della vela”, insieme al volume per il 60° anniversario del club, ringraziandolo per aver condiviso non solo i successi sportivi ma anche i valori di etica, solidarietà e formazione che sono alla base del movimento panathletico.


















