Portare la Liguria nel cuore delle istituzioni europee e presentarla come una regione pronta a cogliere le sfide del futuro. È questo il messaggio lanciato dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci, intervenuto a margine della sua visita al Parlamento europeo di Bruxelles, dove ha incontrato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e il presidente del Piemonte Alberto Cirio.
“Sono molto contento della giornata: abbiamo portato la Liguria a Bruxelles, non soltanto negli uffici, ma presentandoci direttamente come Liguria alle strutture della comunità europea”, ha dichiarato Bucci, sottolineando il valore politico e istituzionale della missione nella capitale europea.
Per il governatore ligure, il momento storico impone una presenza forte e una capacità di visione. “Siamo in un periodo di grandi cambiamenti e noi vogliamo essere la regione che si presenta per essere pronta a poter vincere le sfide del futuro”, ha aggiunto, indicando la volontà di inserire la Liguria nei grandi processi economici, infrastrutturali e strategici che nei prossimi anni ridisegneranno il ruolo delle regioni europee.
Nel suo intervento Bucci ha posto l’accento anche sull’asse con il Piemonte, già al centro di numerosi dossier comuni legati a trasporti, logistica e sviluppo industriale. “Siamo venuti assieme alla Regione Piemonte, perché il Piemonte non solo è vicino alla Liguria, ovviamente confina, ma anche perché le filiere economiche e culturali sono già unite”, ha spiegato.
Da qui il passaggio più politico e ambizioso della giornata: l’idea di una macroregione del Nord Ovest capace di competere con le principali aree europee. “Piemonte e Liguria, assieme a Lombardia, possono essere una grande macroregione, la migliore d’Europa con il PIL più esteso”, ha affermato Bucci.
Un progetto che, nelle intenzioni del presidente ligure, non si limita a una semplice alleanza geografica, ma punta a costruire una piattaforma economica integrata fondata su porti, industria, manifattura, innovazione, università e grandi infrastrutture. Il sistema Genova-Torino-Milano rappresenterebbe, in questa visione, uno dei motori economici più forti del continente.
Bucci ha poi richiamato anche la candidatura olimpica del 2036, già evocata nei mesi scorsi come possibile progetto condiviso del Nord Ovest. “Ci candidiamo per essere una grande regione e abbiamo fatto anche la proposta di candidatura per le Olimpiadi del 2036, come sapete. Quindi ci proponiamo per essere in grado di poter fare una cosa importante per l’Europa”.
Le parole pronunciate a Bruxelles delineano dunque una strategia chiara: rafforzare il peso della Liguria in Europa attraverso alleanze territoriali, infrastrutture comuni e una presenza più incisiva nei luoghi dove si decidono le politiche del futuro.










