Il tema dei rafforzamenti estivi delle forze di polizia in Liguria torna al centro del dibattito con l’intervento del SIAP, attraverso le parole di Roberto Traverso, che evidenzia una criticità ormai strutturale e non più emergenziale. Secondo il sindacato, la richiesta formalmente avanzata al Dipartimento della Pubblica Sicurezza rappresenta solo l’ultimo passaggio di una problematica molto più ampia, legata alla cronica carenza di organici a livello nazionale, che in Liguria assume un peso ancora maggiore per via della forte vocazione turistica del territorio.
“Quello ligure è un caso che deve essere studiato con attenzione”, afferma Traverso, sottolineando come negli ultimi anni i rafforzamenti previsti non siano stati né adeguati né, in alcuni casi, effettivamente realizzati. Emblematico il caso della Questura di Imperia, dove otto unità assegnate per il periodo estivo non sono mai arrivate, essendo state dirottate altrove. Una situazione che, secondo il SIAP, non rappresenta un episodio isolato, ma il sintomo di una gestione carente e sottovalutata. Il sindacato individua due livelli di responsabilità. Da un lato, emergono criticità interne all’Amministrazione, incapace – salvo alcune eccezioni – di rappresentare con forza le esigenze del territorio. “Non vi è stata una richiesta incisiva e strutturata di rafforzamenti”, spiega Traverso, evidenziando come solo la Questura della Spezia abbia mostrato una reale capacità di segnalare le carenze.
Dall’altro lato, il SIAP punta il dito contro la politica istituzionale. “È un dato oggettivo che la Regione Liguria non abbia formalizzato richieste esplicite e incisive”, dichiara Traverso, rimarcando una mancanza che pesa soprattutto nei mesi di massimo afflusso turistico. Il contesto ligure, infatti, presenta caratteristiche uniche: località di richiamo internazionale, un intenso traffico crocieristico e una rete autostradale segnata da cantieri e criticità. Tutti fattori che contribuiscono a generare una pressione straordinaria sul sistema sicurezza, soprattutto tra luglio e settembre. “Ci si chiede come sia possibile non prevedere rafforzamenti adeguati in presenza di un afflusso massiccio di turisti”, incalza Traverso, definendo la situazione paradossale e difficilmente giustificabile.
A peggiorare il quadro è anche il mancato utilizzo degli strumenti istituzionali disponibili. L’Osservatorio sulla sicurezza regionale, istituito dalla Regione, non risulta mai convocato, segnale di una carenza di coordinamento e visione strategica. Nel frattempo, iniziative locali – come la richiesta avanzata dal Presidente del Consiglio Comunale di Sanremo – rappresentano segnali positivi ma isolati. “Serve una richiesta forte e unitaria da parte dell’intero sistema territoriale”, sottolinea Traverso. Il SIAP annuncia quindi l’organizzazione di un incontro a Imperia con istituzioni e rappresentanti locali, con l’obiettivo di affrontare concretamente il tema dei rafforzamenti e delle condizioni operative del personale. Al centro resta anche il tema del coordinamento tra le forze in campo. “Quando le risorse sono limitate, diventa fondamentale rafforzare la collaborazione”, conclude Traverso, richiamando l’importanza degli strumenti normativi già esistenti.
Il sindacato ribadisce infine la necessità di superare la logica emergenziale, puntando su una programmazione strutturale degli organici e su interventi concreti, affinché la sicurezza in Liguria diventi una priorità stabile e riconosciuta.





