Un nostro lettore di Sanremo, Davide Dalmasso, ci ha scritto in relazione alla sostituzione della carta di identità con quella elettronica:
“Sono un docente di Matematica Applicata che per lavoro tutta la settimana è a Genova. Mia madre, del 1939 e quindi ultraottantenne, ha necessità di sostituire la sua C.I. cartacea in scadenza il 2 giugno con la nuova CIE. Leggendo l’articolo del vostro giornale e contento dell’iniziativa adottata dal Comune di Sanremo ho chiesto, telefonicamente, a mia madre di fare uno sforzo (per lei notevole), andare a fare le fototessere e recarsi oggi al Palafiori (corso Garibaldi 1) per poter ‘sfruttare’ l’opportunità di sostituire al sua CI in scadenza (nell’articolo è riportato ‘dando la precedenza alla sostituzione delle cartacee’). Malauguratamente, dopo aver atteso a lungo, alla richiesta di informazioni e soprattutto dopo aver fatto presente le difficoltà di una persona anziana, per tutta risposta il funzionario allo sportello ha consigliato di prendere appuntamento on-line perché altrimenti occorreva fare la coda e alla chiusura (ore 18) pur essendo in coda si sarebbe chiuso lo sportello e si sarebbe dovuti tornare il giorno dopo a fare nuovamente coda. Alle rimostranze per tutta risposta è stato semplicemente detto ‘scrivete a Fellegara!’. Personalmente non ho problemi a scrivere al Dott. Fellegara, Vice-Sindaco (io diversamente da altri rispetto ruoli e persone) o all’Avv. Mager Sindaco, ma mi piace farlo pubblicamente e chiedo: Dott. Fellegara, grazie per l’estensione del servizio, ma ritiene civile far attendere persone 87enni sperando di avere la fortuna di essere serviti prima delle ore 18? Stesso discorso per disabili, donne incinta, etc. Oppure è normale pretendere che persone anziane usino pc, smartphone, prenotino on-line, mandino PEC o si autentichino con SPID? Attendo con interesse una risposta ma, nel frattempo, dovrò richiedere a mia madre di andare nuovamente a fare la coda”.
"Ringrazio Sanremonews per la possibilità di rispondere e ringrazio il Sig. Dalmasso per la segnalazione". Sono le parole di Fulvio Fellegara, vice Sindaco di Sanremo e assessore competente. "Siamo di fronte ad un servizio - prosegue - che abbiamo intensificato per far fronte alle esigenze dei cittadini. Solo per dare un dato oggi, prima giornata dello sportello abbiamo erogato circa 60 carte di identità elettroniche e dato informazioni ad almeno altre 50 persone. Posso immaginare che con questi numeri possa essere capitato un fraintendimento ma sempre nel tentativo di fornire il miglior servizio possibile. La prenotazione on line è sempre possibile per programmare l'appuntamento ed evitare la coda sul posto e chi non ha la dotazione informatica o è molto anziano può recarsi presso il nostro URP al piano terreno del Palafiori e riceverà l'assistenza del caso: immagino che queste siano state le informazioni che volevano essere trasmesse nell'impossibilità di far saltare la coda alla Signora visto il grosso afflusso presente. Se il Sig. Dalmasso o la Sua mamma hanno piacere di incontrarmi sarò felice di conoscerli: incontro decine di persone al mese, e sono facilmente rintracciabile in comune (chiamando presso lo Staff del Sindaco e chiedendo di me) o anche via social. E' un impegno che mi ero preso già dalla campagna elettorale e sono felice di continuare ad effettuarlo. Sicuramente non può passare l'idea di una che chiedendo di me si abbia una 'corsia preferenziale' o si possa passare davanti ad altri cittadini ma sarà mia cura valutare la gestione per le persone più fragili. Resto quindi volentieri a Vs disposizione. Aprofitto per ricordare che il servizio pomeridiano è senza prenotazione e visto i grosso numeri riscontrati oggi puo' richiedere un certo tempo di attesa. Il servizio durerà fino alla fine di luglio per far fronte al numero maggiore di richieste possibili".

















