Un documento atteso da anni dal sistema produttivo, che oggi trova una prima risposta concreta alle esigenze di chiarezza, pianificazione e prospettiva espresse con forza dalle piccole e medie imprese del territorio.
“L’approvazione del Pear rappresenta una svolta importante – dichiara il Segretario di CNA Imperia, Luciano Vazzano – perché introduce una visione strategica che finora è mancata. Le imprese non chiedono solo obiettivi ambiziosi, ma soprattutto regole certe, tempi definiti e strumenti accessibili per poter investire con fiducia nella transizione energetica”.
Il Piano individua assi prioritari condivisibili – efficienza energetica, sviluppo delle rinnovabili, innovazione e mobilità sostenibile – che CNA considera fondamentali per rafforzare la competitività del tessuto economico locale, fortemente caratterizzato da micro e piccole imprese.
“In particolare – prosegue Vazzano – riteniamo centrale il tema dell’efficienza energetica, che non è solo una leva ambientale ma anche economica: ridurre i consumi significa abbattere i costi e aumentare la resilienza delle imprese. È però indispensabile che gli strumenti previsti, dai bandi ai fondi europei, siano realmente fruibili, con procedure snelle e tempi compatibili con le esigenze aziendali”.
Grande attenzione anche al capitolo delle fonti rinnovabili, dove il Pear fissa target importanti e realistici.
“Il raggiungimento – e possibilmente il superamento – degli obiettivi sulle rinnovabili passa inevitabilmente dal coinvolgimento diretto delle imprese e dei territori. Il modello del fotovoltaico diffuso e delle Comunità energetiche rinnovabili rappresenta un’occasione straordinaria per democratizzare l’energia, ridurre i costi e creare valore locale. Ma serve accompagnare queste iniziative con semplificazioni normative e un forte supporto tecnico”.





