Un cittadino turco di 45 anni è stato condannato questa mattina dal tribunale di Imperia a otto mesi di reclusione con pena sospesa per essere rientrato illegalmente in Italia dopo un precedente provvedimento di espulsione.
Il processo si è svolto per direttissima davanti al giudice Francesca Di Naro, dopo l’arresto eseguito nei giorni scorsi dalla Polizia di Frontiera di Ventimiglia. All’uomo è stata contestata la violazione dell’articolo 13 del Testo Unico sull’immigrazione, che punisce il rientro nel territorio dello Stato nonostante un ordine di espulsione.
Secondo quanto emerso, il 45enne – difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri – avrebbe dichiarato di essere un giornalista e di avere il diritto di restare in Europa. Dagli accertamenti risultava però già destinatario di un decreto di espulsione emesso dal questore di Ferrara nel 2024.
Dopo essere tornato in Italia, avrebbe tentato di raggiungere la Francia viaggiando su un autobus Flixbus, ma durante i controlli alla frontiera è stato fermato dalle autorità francesi e riammesso sul territorio italiano.
Ulteriori verifiche della Polizia di Frontiera hanno inoltre fatto emergere precedenti controlli subiti in Croazia nel 2025, elemento che avrebbe confermato il suo rientro irregolare nello spazio europeo. Al termine del giudizio, il tribunale ha disposto una nuova espulsione dal territorio nazionale. L’uomo, essendo in possesso di passaporto valido, potrà essere rimpatriato.





