Vincenzo Nasini, presidente di Ape Confedilizia Genova e vicepresidente nazionale di Confedilizia, insieme a Paolo Prato, presidente della Federazione ligure della proprietà edilizia, interviene con forza contro la proposta di legge di Avs intitolata “Disciplina sperimentale per l’equilibrio tra residenzialità stabile e locazioni brevi nel territorio regionale”.
Secondo Confedilizia, l’associazione che da oltre 140 anni tutela i proprietari immobiliari, il provvedimento sarebbe sbagliato nel merito e controproducente, soprattutto alla vigilia della stagione turistica. La norma consentirebbe ai Comuni di individuare aree in cui limitare o bloccare nuove autorizzazioni per le locazioni brevi, oltre a istituire un osservatorio regionale dedicato.
Per Nasini e Prato, una simile stretta limiterebbe la libertà dei proprietari, trasferendo di fatto al potere politico la decisione sull’uso degli immobili, già regolato dal Codice Civile. Inoltre, sostengono che ridurre gli affitti brevi non aumenterebbe gli alloggi a lungo termine, ma comporterebbe una diminuzione dei posti disponibili per i turisti, con ricadute negative sull’economia locale.
La proposta alternativa di Confedilizia punta invece su incentivi alle locazioni stabili, come la riduzione dell’Imu e procedure di sfratto più rapide, ritenute strumenti più efficaci per affrontare la crisi abitativa.
In Liguria, alla fine del 2025, gli Aaut attivi erano 39.099, di cui 8.035 in provincia di Imperia, un dato che conferma il ruolo centrale del territorio nel comparto turistico regionale. Da gennaio a settembre 2025, secondo l’Osservatorio Ligure, la regione ha registrato 17.921.502 presenze, di cui 3.972.329 negli Aaut. Nel dettaglio provinciale, Imperia ha totalizzato 3.534.805 presenze, con 691.560 soggiorni negli alloggi ad uso turistico. Numeri che, secondo Confedilizia, dimostrano come una limitazione alle locazioni brevi rischierebbe di colpire un settore strategico per l’intera regione e, in particolare, per territori turistici come Imperia e il Ponente ligure.





