Un derby che ha avuto diversi volti per la Sanremese: quasi assente dal campo per i primi venti minuti, capace poi pian piano di risalire la china anche con la superiorità numerica e di agguantare il pareggio.
Commenta così la sfida del "Ciccione" Alessandro Masu, che per l'occasione ha dato il benvenuto al nuovo numero uno nerazzurro Giuseppe D'Onofrio:
"Speravamo di regalare ai nostri tifosi i tre punti in questa che è sempre una partita a sè, ma per come si era messa, il pari penso che sia ottimo. Potevamo anche vincerla in superiorità numerica, ma penso che il pareggio sia stato il risultato più giusto. Loro 11 contro 11 mi hanno impressionato per la determinazione che si deve mettere in un derby se si vuole vincere. La classifica? Oggi contava solo il derby: non sono contento di prestazione e risultato, nonostante abbiamo fatto una rimonta che non era scontata".
Questa invece l'analisi di mister Marco Banchini al termine del match:
"Non abbiamo fatto bene nei primi 20 minuti. Siamo poi stati bravi con pazienza a rimetterla in piedi, ci è spesso capitato a noi di essere in inferiorità numerica, oggi abbiamo avuto questo tipo di vantaggio. Resta il rammarico perchè abbiamo avuto almeno 3-4 occasioni nitide per poter fare il gol che ci avrebbe fatto vincere. Alla fine con i cambi ho davvero provato a vincerla, mettendo ad esempio Mbakogu per Grosso, un attaccante per un difensore: dispiace non aver regalato questa gioia ai nostri tifosi, che la aspettavano da quattro anni".
Ma mister Banchini può gioire per una salvezza che il pareggio nel derby ha certificato come matematica: con gli incroci degli scontri diretti, infatti, è impossibile che i matuziani, a +5 sulla sestultima con ancora 6 punti disponibili, possano essere risucchiati in zona playout.





