Si avvicina il 25 Aprile e tra Bordighera e Vallecrosia al Mare prende forma un calendario di iniziative dedicate alla memoria, alla riflessione e alla partecipazione civile. La sezione Anpi Bordighera-Vallecrosia ha infatti presentato il programma degli eventi organizzati in vista della Festa della Liberazione, con appuntamenti distribuiti tra il 21 e il 25 aprile.

Il percorso si aprirà martedì 21 aprile con un momento cinematografico al Cinema Olimpia di Bordighera, dove sarà proiettato il docufilm “Giulio Regeni: Tutto il male del mondo”, diretto da Simone Manetti. Sono previste tre proiezioni, alle 16.30, 18.45 e 21.00, con ingresso a 4 euro. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la sezione locale dell’Anpi.

Un primo appuntamento che lega il tema della libertà e dei diritti civili a una vicenda simbolica degli ultimi anni, quella del ricercatore italiano ucciso in Egitto nel 2016, e che propone una riflessione contemporanea all’interno del programma per il 25 Aprile.
Il calendario proseguirà giovedì 23 aprile alla Biblioteca Civica di Vallecrosia al Mare, dove alle 17.30 sarà presentato il libro “Fischia il vento” di Donatella Alfonso, pubblicato da Castelvecchi. Il volume racconta la vita di Felice Cascione, il medico partigiano autore della celebre canzone divenuta uno dei simboli della Resistenza italiana.
Il momento centrale delle celebrazioni sarà naturalmente venerdì 25 aprile, con una giornata pensata per unire memoria storica e socialità. A partire dalle 12 il centro storico di Vallecrosia, in piazza del Popolo, ospiterà la tradizionale Pastasciutta Antifascista. Sarà offerta pasta al sugo o al pesto, mentre antipasti, secondi, dolci e bevande saranno disponibili a pagamento. L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con l’Osteria dei Mat ed è consigliata la prenotazione.
Nel pomeriggio, alle 15, sempre nell’ambito delle celebrazioni, è prevista la presentazione del libro “Dietro le linee nemiche” di G. Caudano e P. Veziano, ulteriore occasione di approfondimento sulla storia della guerra di Liberazione e sulle vicende del territorio.
Il programma costruito dall’Anpi locale conferma una linea ormai consolidata: fare del 25 Aprile non solo una ricorrenza istituzionale, ma un momento diffuso di partecipazione culturale e cittadina, capace di parlare a generazioni diverse attraverso linguaggi differenti come il cinema, la letteratura e la convivialità pubblica.





