Eventi - 17 aprile 2026, 13:21

Al Castello di Perno una lectio su Natalia Ginzburg: il nuovo appuntamento di 'Cervo in blu d’inchiostro' fuori le mura

Mercoledì 22 aprile Francesca Sensini protagonista del ciclo curato da Francesca Rotta Gentile, con un incontro dedicato alle voci femminili del Novecento nella cornice della Biblioteca Einaudiana

Francesca Sensini

Francesca Sensini

Mercoledì 22 aprile alle ore 18.30, nella suggestiva cornice del Castello di Perno, si terrà il secondo appuntamento del ciclo 2026: dieci prestigiosi incontri dedicati a Natalia Ginzburg, alla memoria femminile e alle voci contemporanee. L’edizione 2026 rende omaggio a una delle figure più influenti del Novecento attraverso il contributo di studiose, scrittrici e scrittori che ne esplorano eredità, relazioni e visione del mondo.

Protagonista dell’incontro sarà Francesca Sensini, raffinata scrittrice di libri molto belli e originali  come 'Pascoli maledetto', 'La trama di Elena', ' Afrodite viaggia leggera, sulle rotte dell'amore' e l' ultimo libro 'Così ride Demetra' e professoressa presso l’Université Côte d’Azur di Nizza, per la prima volta ospite al Castello di Perno, che terrà una lectio dal titolo:

'Voci di casa, voci del mondo: Natalia Ginzburg e le scrittrici italiane del Novecento'.

“Io desideravo scrivere come un uomo”: così scriveva Natalia Ginzburg nella prefazione a Cinque romanzi brevi e altri racconti, dando voce a una tensione centrale nella letteratura femminile del secolo breve. Affacciandosi alla scrittura, Ginzburg avverte infatti il problema del legame tra voce femminile e autobiografia, confessione intima, sentimento, percepiti come uno spazio limitato — analogo a quello della casa, entro cui le donne hanno troppo a lungo esaurito la loro storia. Ma le scrittrici del Novecento vogliono la pòlis, lo spazio ampio della comprensione della Storia e dell’azione.

Il lavoro di Ginzburg nasce proprio dentro questa tensione. Eppure la casa non viene rifiutata, ma trasformata: da recinto diventa punto di osservazione. La storia, la guerra, i cambiamenti sociali innervano i gesti quotidiani, le parole familiari, i ricordi. Accanto a lei, l’incontro propone alcune voci del Novecento italiano — tra cui, in particolare, Alba de Céspedes e Anna Maria Ortese, Orsola Nemi — insieme ad altre autrici da riscoprire. In modi diversi, tutte lavorano su questa stessa soglia: tra interno ed esterno, tra esperienza privata e dimensione collettiva, ciascuna con il proprio registro narrativo, la propria voce, il proprio immaginario.

Nel suo intervento Francesca Sensini proporrà un percorso di lettura e riflessione attraverso la scrittura delle donne nell’Italia del Novecento, mettendo in luce come la casa, variamente declinata, evocata e vissuta, diventi un punto di osservazione privilegiato sul mondo e sulle sue trasformazioni. Ne emerge un panorama molto vario: scritture più intime e diaristiche, altre visionarie, altre ancora socialmente e politicamente contestatarie. Ma tutte attraversate da una tensione comune: raccontare il mondo senza amputarlo delle sue viscere, senza ridurlo a formule, senza perdere il legame con l’esperienza dei corpi. In questo senso, le “voci di casa” non sono mai soltanto private. Nei gesti quotidiani, nei conflitti familiari, nelle parole che si ripetono e si tramandano, si riflettono i grandi cambiamenti del Novecento: la guerra, le trasformazioni sociali, il ruolo delle donne, il rapporto tra individuo e collettività.

Come afferma la stessa Francesca Sensini: “Mercoledì prossimo, 22 aprile, sarò al Castello di Perno, nella bellissima Biblioteca Einaudiana, per raccontare un po’ della parola delle scrittrici italiane del Novecento: Natalia Ginzburg, ma anche Alba de Céspedes, Anna Maria Ortese, Lalla Romano, Marise Ferro e Orsola Nemi. Tra casa e mondo, spazi intimi e pòlis. Ci proverò, quanto meno. Ringrazio l’amica e collega Francesca Rotta Gentile Cavigioli, ospite sempre attenta e instancabile che ha ideato questo meraviglioso ciclo. Sarà un piacere condividere questo momento con chi vorrà esserci.”

Gli incontri si svolgono presso la Biblioteca Einaudiana del Castello di Perno alle ore 18.30, con ingresso gratuito su prenotazione all’indirizzo: eventi@castellodiperno.it.

Il ciclo è inserito nel Festival letterario 'Cervo in blu d’inchiostro', patrocinato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ne hanno riconosciuto l’elevata valenza formativa e culturale. I docenti possono iscriversi gratuitamente tramite la piattaforma SOFIA (codice 102613), grazie all’Istituto Novaro. Il Liceo Govone di Alba è partner dell’iniziativa; si ringraziano il Dirigente Scolastico Roberto Buongarzone, i docenti e gli studenti coinvolti, insieme alle scuole del Piemonte e della Liguria che parteciperanno agli incontri nella storica sala della Biblioteca Einaudiana. Il proprietario del Castello, Gregorio Gitti, professore di diritto civile all’Università di Milano, sottolinea come il ciclo prosegua la tradizione di successo  inaugurata con   gli incontri dedicati a Italo Calvino. Fino a novembre, questo anno , gli incontri al Castello di Perno vedranno la partecipazione di importanti protagonisti del mondo accademico e della narrativa contemporanea, tra cui Carlo Lucarelli, Mariapia Veladiano, Nadia Terranova, Piera Levi-Montalcini, Beatrice Manetti, Lucinda Buja, Daniela Cassini, Gabriella Badano e Alessandro Carassale. Un ringraziamento  va alla professoressa Francesca Rotta Gentile, ideatrice e curatrice dell' intero ciclo, alla Libreria La Torre e al designer fiorentino Walter Sardonini, autore dell' originale  manifesto della rassegna. Al termine di ogni incontro sarà offerto un aperitivo con i vini del Castello, per favorire un momento conviviale di dialogo e approfondimento culturale.

Programma dei prossimi incontri:

Venerdì 8 maggio – ore 18.30
Carlo Lucarelli
“Dark Lady: il femminile nel giallo contemporaneo”

Venerdì 5 giugno – ore 18.30
Mariapia Veladiano
“Fede e donna, dal romanzo Il Dio della polvere (Guanda)”

Mercoledì 1 luglio – ore 18.30
Daniela Cassini e Gabriella Badano
“Le parole e il coraggio: Natalia Ginzburg e la Resistenza delle donne”

Sabato 11 luglio – ore 18.30
Piera Levi-Montalcini
“Rita Levi-Montalcini e Paola Levi-Montalcini: eredità e memoria”

Mercoledì 15 luglio – ore 18.30
Beatrice Manetti
“La vita e nient’altro: la narrativa di Natalia Ginzburg negli anni Settanta”

Sabato 12 settembre – ore 18.30
Lucinda Buja
“Natalia Ginzburg e La famiglia Manzoni”

Sabato 24 ottobre – ore 18.30
Nadia Terranova
“Quello che so di te: ereditare una voce, Natalia Ginzburg oggi”

Venerdì 6 novembre – ore 18.30
Alessandro Carassale
“Donne, vino e cultura: dal mito alle imprenditrici contemporanee”

Per informazioni: https://castellodiperno.it/newspress/

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