"Via San Secondo non è a norma e non è in sicurezza" - segnalano le persone residenti nella zona di San Secondo e in altre realtà di Ventimiglia che hanno deciso di prendere parola per richiedere alla pubblica amministrazione di concretizzare la messa a norma della strada di San Secondo così come definisce il codice della strada.
Scatta così una petizione. "Le/i cittadine/i sollecitano la messa in sicurezza, nel minor tempo possibile, affinché si riconoscano i diritti umani nonché l’applicazione delle normative sulla sicurezza individuale e collettiva in un insieme armonioso e condiviso" - dice il Comitato di quartiere di San Secondo, sostenuto dai firmatari affinché possano rappresentare e incidere nella realizzazione della messa in sicurezza della strada urbana strettamente connessa al benessere dell’intera città di Ventimiglia.
Il comitato di quartiere e i cittadini sollecitato uno studio di fattibilità per la realizzazione di un marciapiede lungo via San Secondo, ove mancante; la verifica di carico della carreggiata; le rilevazioni geologiche e idrologiche; segnaletica e limiti di velocità. "Pertanto, viene avviata la raccolta firme per la petizione che da voce e diritto di cittadinanza alle persone residenti nella comunità ventimigliese" - fa sapere il Comitato di quartiere di San Secondo.

















