Sport - 16 aprile 2026, 18:39

Festival Rugby Sanremo, 850 giocatori e 48 squadre: successo di sport, giovani e sostenibilità (Foto)

Grande partecipazione a Pian di Poma tra agonismo, volontariato e valori del rugby: premiate Lyons, Superba e Rivoli nelle categorie giovanili

Squadre in arrivo del Nord e Centro Italia e dalla Francia, circa 850 giocatori in campo, 48 formazioni, oltre 1.200 presenze in città. L’11ª edizione del Festival Internazionale del Rugby di Sanremo si conferma nei numeri e nella sostanza, legittimando il ruolo di baluardo della palla ovale al confine con la Francia e punto di riferimento per il rugby giovanile: se già il prequel aveva indicato la strada, il fine settimana del Festival è stato un vero successo di pubblico e partecipazione. “Voglio dire semplicemente ‘grazie’ - commenta il presidente del Sanremo Rugby, Mirko Di Vito - senza tutti i volontari che si sono messi al lavoro non avremmo mai potuto gestire oltre 800 giocatori, servire 80 chili di pasta mantenendo il sorriso fino all’ultimo piatto e far vivere a ragazzi e famiglie due giorni di rugby vero, di quello che resta nel cuore. Il rugby è sostegno e questo weekend ci siamo sostenuti tutti dimostrando che, a Sanremo, l’ospitalità è il nostro primo pilone”.

Un’edizione del Festival che ha acceso il cuore di tutti - così Paolo Ghione, direttore generale biancazzurro - condivisione, amicizia, rispetto ed eccellenza hanno illuminato ogni momento, gli stessi valori che da 17 anni sono l’anima della società. In campo si è sentita l’energia: più qualità, più grinta, più determinazione in ogni squadra, ogni placcaggio, ogni meta. Tutto questo è diventato pura magia grazie alle mani e al sorriso di oltre 60 volontari: arbitri e giovani atleti che hanno donato tempo e passione per far brillare questa edizione. È stata gioia, rugby, famiglia”. Il direttore sportivo Diego Capelli ha voluto invece sottolineare “il grande aiuto che hanno dato i ragazzi in campo anche per gli arbitraggi e per l’assistenza in campo. In campo abbiamo visto un ottimo livello e una bella espressione di gioco, i ragazzi delle tante squadre che hanno partecipato si sono incontrati proponendo un bel rugby, di livello sempre più alto, rendendo il nostro torneo sempre più appetibile. Siamo molto contenti e soddisfatti”.

Il successo dell’11° Festival del Rugby di Sanremo è stato il risultato di una macchina organizzativa che ha saputo unire efficienza logistica e rispetto per l’ambiente - conclude Alessandra Patruno di The Good Event, agenzia specializzata nell'organizzazione di eventi sostenibili - l’obiettivo non è stato solo far funzionare il torneo, ma farlo in modo consapevole, integrando l'operatività con azioni concrete. Il cuore pulsante dell’evento è stato il coinvolgimento attivo dei volontari e delle associazioni locali. Questa sinergia ha permesso di trasformare la gestione logistica in un’esperienza di inclusione e supporto reciproco, valorizzando il tessuto sociale del territorio. Abbiamo implementato una raccolta differenziata capillare e scelte logistiche mirate a ridurre l'impatto ambientale, garantendo che il campo di Pian di Poma rimanesse integro e pulito nonostante l'alta affluenza. Attraverso piccoli gesti e scelte più sostenibili, abbiamo voluto dimostrare che i valori del rugby, come il sostegno e il rispetto, si applicano perfettamente anche alla tutela della natura”.

Una grande festa a Pian di Poma, ma anche una due giorni di gare che hanno emesso il loro verdetto. Nella categoria Under 8 ha avuto la meglio Lyons Settimo Milanese, seguito dal Sanremo Rugby e dal Botticino, mentre Superba si è aggiudicata la categoria Under 10 davanti a Province dell’Ovest e Bergamo. Infine, il torneo dell’Under 12 è stato vinto da Rivoli, con Botticino al secondo posto e Bergamo al terzo. “Vedere il nostro campo pieno di ragazzi pronti a giocare e condividere passione e divertimento è stato emozionante e stimolante allo stesso tempo - commenta Angelo Dal Mastro, allenatore dell’Under 6 - i nostri leoncini sono stati bravissimi a vivere questa esperienza con entusiasmo e grinta”. 

Abbiamo raggiunto un meraviglioso secondo posto, i nostri leoncini sono cresciuti e sono sempre più pronti al campo - aggiunge Flavio Di Malta, tecnico dell’Under 8 - è stata una bellissima giornata di amicizia e di condivisione all’insegna del rugby. Un risultato che ci dà fiducia nel lavoro svolto fino a ora e nella possibilità di crescere ancora in numeri e qualità”. Per Stefano Formaggio, allenatore dell’Under 10, è stata “un’ottima giornata di confronto con squadre lombarde, piemontesi e francesi di ottimo livello tecnico e attitudinale”, mentre per il tecnico dell’Under 12, Manuel Calabrò, il Festival “non è andato secondo le aspettative per via di qualche assenza, ma come sempre è stata una bellissima esperienza da far vivere ai nostri ragazzi”.

Nel fine settimana, l’Under 16 biancazzurra (insieme a Reds, Imperia e Savona) era impegnata a Savona contro Settimo Torinese. Una gara da protagonisti per i biancazzurri che si sono guadagnati il pass per la finale di campionato. “La franchigia ponentina ha dimostrato ancora una volta che la forza di questi ragazzi è unione, sacrificio, convincimento e gioia di giocare a rugby - dichiara l’allenatore Alessandro Viaggi - siamo stati vincenti in ogni fase di gioco provata e riprovata durante gli allenamenti congiunti e singolarmente in totale sinergia con gli allenatori”.

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