È quasi ultimato il murales realizzato dall’artista sanremese Valentina Martini sulla parete di accesso al Camposanto di Santo Stefano al Mare: un’opera che unisce arte, memoria e identità del territorio.
A sottolinearne il valore è l’assessore Maria Teresa Garibaldi, che ha fortemente voluto e seguito il progetto:
“Questa opera racchiude tanti aspetti che identificano il paese e le sue tradizioni: dalla panoramica del borgo al mare, fino alla presenza di una barca che richiama la vocazione marinaresca di Santo Stefano. Un’iniziativa nata dalla volontà dell’Amministrazione di onorare e ricordare le persone care che ci hanno preceduto, trasformando una parete in cemento in uno spazio di ricordo e riflessione”.
L’artista Valentina Martini, nel rispetto della sacralità del luogo, ha interpretato il progetto attraverso un linguaggio visivo fatto di colori e simboli: il mare e le onde come custodi dei ricordi, il paese come segno identitario e una barca spiaggiata come metafora del legame con le proprie radici. Un’opera che unisce dimensione terrena e spirituale, trasformando il muro in uno spazio di contemplazione.
Il murales si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione degli spazi pubblici, offrendo alla comunità un luogo capace di evocare memoria, appartenenza e continuità tra passato, presente e futuro.





