Il crollo di una porzione di cornicione nella zona della città alta, nelle vicinanze delle scuole Cavour, riaccende il dibattito sulla sicurezza degli edifici scolastici. A intervenire con fermezza è il Circolo PD di Ventimiglia, che parla di un episodio tutt’altro che isolato e lancia pesanti accuse all’amministrazione comunale. “Quanto accaduto è l’ennesimo campanello d’allarme che questa amministrazione ha scelto di ignorare”, si legge nel comunicato. Il Partito Democratico sottolinea come il pericolo sia stato evitato solo per pura fortuna, evidenziando che, in circostanze diverse, si sarebbe potuti arrivare a conseguenze ben più gravi: “Se fosse successo durante l’ingresso o l’uscita degli studenti, oggi parleremmo di una tragedia”.
Nel mirino del PD finisce la gestione della manutenzione e della messa in sicurezza degli edifici scolastici, definiti “luoghi che dovrebbero essere tra i più tutelati” ma che continuano invece a presentare “criticità inaccettabili”. Il Circolo ricorda inoltre di aver più volte segnalato il problema senza ottenere risposte, denunciando come quegli appelli siano rimasti “lettera morta”. Secondo l’opposizione, l’attuale amministrazione non avrebbe prodotto risultati concreti: gli interventi oggi visibili sarebbero infatti eredità delle precedenti giunte. Non manca poi una stoccata politica verso chi oggi manifesta preoccupazione: “È inaccettabile l’indignazione di chi protesta ora ma in passato ha ostacolato le misure necessarie”.
Il Partito Democratico chiede quindi un’assunzione immediata di responsabilità da parte del sindaco Di Muro e del vicesindaco Agosta, con delega al settore. Le richieste sono chiare: controlli urgenti su tutti gli edifici scolastici e l’avvio di un piano straordinario di messa in sicurezza con tempi certi e verificabili. “La sicurezza dei nostri ragazzi e del personale scolastico non è negoziabile”, conclude il comunicato.





