è iniziata la fase di analisi del rendiconto di bilancio 2025 del Comune di Sanremo: il risultato di amministrazione per l'anno appena concluso, ha introdotto l'assessore Lucia Artusi, si assesta su 52,48 milioni di euro, suddiviso in 35,9 milioni di euro accantonati, in gran parte destinati al Fondo crediti di dubbia esigibilità (oltre 33 milioni) e al fondo contenzioso, 7,49 milioni vincolati per finalità di legge o trasferimenti, 149 mila euro destinati a investimenti e un avanzo libero di 8,91 milioni di quota disponibile.
Questione importante in merito a questa pratica è come sempre accade quello dell'avanzo di bilancio, che l’amministrazione attribuisce l’avanzo soprattutto a maggiori entrate tributarie ed extratributarie, tra cui l’imposta di soggiorno, l’utile del Casinò e i proventi dei parcheggi, oltre a maggiori entrate a residuo da IRPEF e IMU. L'argomento è stato oggetto di dibattito nel corso della riunione della commissione, con la decisione di rimandare la seconda parte del confronto alla prossima settimana, per poter dedicare un'assemblea intera all'analisi dei capitoli di spesa.
Il consigliere Massimo Rossano ha espresso perplessità sull’entità dell’avanzo: “Il Comune chiude in avanzo nuovamente, lo avevo previsto qualche mese fa. Si parla di un avanzo rilevante e desidero capire l’avanzo di ogni assessorato: non è un buon segnale avere un avanzo di tale entità. Il Comune non è una Spa, non deve staccare dividendi. Dobbiamo capire le ragioni per cui si arriva a questo risultato”.
Alla richiesta di dettaglio per assessorato, l’assessore Artusi ha spiegato che dagli uffici non è possibile avere subito questo dato.
Il dirigente Cinzia Barillà ha chiarito: “Possiamo fornire l’elenco dei singoli capitoli, ma potrebbero esserci entrate a destinazione vincolata. Quanto richiesto necessita di tempo tecnico: sarà disponibile per il consiglio di fine mese, probabilmente già la prossima settimana”.
Rossano ha ribadito la necessità di approfondire: “Non chiedo solo il numero, ma le motivazioni alla base. Gli assessori devono spiegare perché si è creato questo avanzo. Desidero che venga analizzato in commissione e poi in consiglio comunale”.
Di diverso avviso Daniele Ventimiglia: “Non lo vedo come un dato negativo: è importante capire dove le risorse vengono impegnate. Meglio non spenderle che spenderle male. Vorrei però capire come vengono utilizzati i fondi per sicurezza e turismo: è giusto approfondire alcune voci". Uno dei suggerimenti espressi dal presidente di commissione Umberto Bellini riguarda la situazione delle strade cittadine, anche se dall'opposizione è stato sottolineato come "siano gli stessi discorsi fatti lo scorso anno".
Analizzando i dati più nello specifico emerge che le entrate accertate raggiungono 207 milioni di euro. Tra le principali voci tributarie (74 milioni):
- IMU ordinaria: circa 29 milioni
- TARI: circa 18,5 milioni
- Utile del Casinò: 13,2 milioni
- Addizionale IRPEF: 5,3 milioni
- Recupero evasione IMU e TARI: oltre 6 milioni complessivi
I trasferimenti correnti ammontano a 15 milioni, soprattutto da Stato e Regione per servizi sociali e scuola, oltre al contributo Rai per il Festival 2025.
Le entrate extratributarie (23 milioni) comprendono parcheggi, multe, canoni demaniali, rette della Casa Serena e dividendi. Le entrate in conto capitale, pari a 25 milioni, sono legate in larga parte a fondi PNRR e al fondo strategico.
Le spese complessive invece raggiungono 191 milioni di euro. Le spese correnti sono pari a 105 milioni:
- 17 milioni per il personale
- 59 milioni per beni e servizi
- 15,7 milioni di trasferimenti correnti
- 7,4 milioni tra imposte e tasse
Per settori, spiccano:
- Servizi istituzionali: 30,5 milioni
- Ambiente: 25 milioni
- Sociale: 18,2 milioni
- Turismo: 8,6 milioni
- Trasporti e viabilità: 5,5 milioni
Alle spese correnti si aggiungono 36,5 milioni di investimenti, 855 mila euro per incremento di attività finanziarie e circa 2,5 milioni per rimborso prestiti.





