(Adnkronos) - Mario Draghi torna alla Sapienza per un intervento davanti agli studenti del corso di Economia delle istituzioni, in occasione della presentazione del volume “Temi di economia e politica economica. Scritti per Luciano Marcello Milone”, curato da Nicola Acocella e Gian Cesare Romagnoli e pubblicato dalla Sapienza Università Editrice. L'ex governatore della Bce ne ha scritto la presentazione.
L’incontro è stato organizzato dal Dipartimento di Economia e diritto insieme alla Facoltà di Economia, le due strutture presso le quali Luciano Marcello Milone ha svolto la sua attività di docente, “offrendo un contributo scientifico rilevante, in particolare nei campi dell’economia internazionale, oltre che europea e italiana”, recita l’invito alla presentazione.
Ad aprire i lavori i saluti della rettrice Antonella Polimeni, del preside Giovanni Di Bartolomeo e del direttore del Dipartimento Michele Raitano. A discutere il volume Carlo Pietrobelli (Roma Tre), Daniele Franco (già Ministro dell’Economia e ragioniere generale), Giorgia Giovannetti (Università di Firenze) e Giuseppe Attanasi (Sapienza), prima del dibattito con gli autori e dell’intervento di Draghi. Tra i presenti, anche l’ex governatore di Bankitalia Ignazio Visco.
Nel suo discorso, che l'Adnkronos ha potuto ascoltare, l’ex presidente del Consiglio ha richiamato la lezione di Federico Caffè: “Ci ha abituato a dubitare del pensiero dominante. Quando tutti sembrano pensarla in un modo, Federico Caffè riusciva a richiamarci all’indipendenza di pensiero, di giudizio”.
Un richiamo che si intreccia con le trasformazioni in corso nell’economia globale: “Fino a poco tempo fa la saggezza dei mercati è stata la guida dell’economia. Oggi si vanno sostituendo politiche industriali di grande dimensione. Lo Stato, che per tantissimi anni aveva visto ridurre i suoi poteri, torna l’attore fondamentale”.
Draghi ha poi sottolineato il mutamento degli equilibri internazionali: “Le relazioni commerciali, prima governate da regole multilaterali condivise, oggi sono dominate essenzialmente da alleanze geopolitiche, di cui la potenza militare ed economica sono ormai strumenti espliciti”.
Il libro raccoglie saggi di colleghi e studiosi dedicati alla memoria di Luciano Marcello Milone, contributi che riflettono temi centrali del dibattito economico contemporaneo, dalle politiche pubbliche al ruolo delle istituzioni, fino ai cambiamenti dell’ordine economico globale.





