L’obbiettivo del convegno è quello di coinvolgere locali da ballo, bar, ristoranti, balneari e albergatori, per affrontare una normativa tornata sotto la lente dei controlli, soprattutto dopo la tristemente nota tragedia di Crans-Montana. Per questo sono stati invitati a partecipare i rappresentanti degli Enti preposti ai controlli: l’ing. Alessandro Giribaldi, vicecomandante dei Vigili del fuoco, la dott.ssa Luciana Tarantino e l’ingegner Francesco Paolo Bernardini dell’Ispettorato del lavoro e il dott. Fabrizio Boggero direttore del Dipartimento prevenzione area sociosanitaria 1 di Atsl.
Interverranno inoltre l’avvocato Francesco Rebuffat dell’Ufficio legale di Fipe nazionale e l’ingegner Lorenzo Basso consulente della Confcommercio di Imperia per la Sicurezza sul lavoro.
Il convegno, senza creare inutili allarmismi, vuole dare un servizio a tutti gli esercenti, associati e non associati alla Confcommercio, affinché possano prendere piena contezza delle normative sulla sicurezza nei locali pubblici, con particolare riferimento a quei locali che, pur non essendo classificabili come locali da ballo, devono assolvere a particolari prescrizioni nel caso in cui ospitino spettacoli musicali o comunque musica dal vivo.
Il settore dell’intrattenimento e del pubblico spettacolo ha un peso importante sul territorio, non solo in termini diretti ma anche per l’indotto che genera su turismo, ristorazione e accoglienza. Negli ultimi anni stiamo assistendo a un cambiamento: le discoteche tradizionali sono diminuite, ma l’intrattenimento non è calato, si è semplicemente spostato. Oggi molte attività di somministrazione, quali bar, ristoranti, stabilimenti balneari, hotel, integrano musica e intrattenimento, diventando di fatto anche attività di pubblico spettacolo.
Il problema è che questo passaggio spesso avviene in modo inconsapevole. Molti imprenditori non si rendono conto che, nel momento in cui introducono musica, DJ set o eventi, entrano in un ambito normativo completamente diverso, con obblighi specifici e responsabilità importanti.
L’obiettivo del convegno è proprio questo: fare chiarezza. Fornire strumenti pratici per capire quando si entra nel pubblico spettacolo, quali sono gli obblighi normativi e come gestire correttamente l’attività per evitare rischi e sanzioni, che in alcuni casi possono essere anche molto rilevanti.
Il convegno riguarda potenzialmente una platea molto ampia. Non solo le discoteche, ma tutte le attività che fanno o intendono fare intrattenimento: bar, ristoranti, stabilimenti balneari, hotel. Parliamo quindi di una parte significativa del tessuto imprenditoriale locale, spesso coinvolta senza esserne pienamente consapevole.





