L'abbattimento dei pini di via padre Semeria continua a far discutere: in particolare sono le associazioni animaliste a intervenire contro l'azione avviata recentemente dal Comune di Sanremo, atta a risolvere le difficoltà e i disagi stradali legati alla presenza degli alberi. A muovere l'operato delle associazioni è il danno ai nidi di uccelli che sorgono sopra questi alberi, in una stagione delicata a livello riproduttivo per i volatili: questo è infatti il periodo dell'accoppiamento e della nidificazione e secondo le associazioni l'abbattimento dei pini comporterebbe gravi danni alla fauna locale.
Nei giorni scorsi sono stati presentati diversi esposti al comando locale dei carabinieri forestali (in copia al Comune), affermano dalla Lipu provinciale, in formato pec, per cercare di ovviare alla situazione, ed è in fase di preparazione un esposto firmato anche da altre associazioni che dovrebbe essere presentato in procura nei prossimi giorni. La salvaguardia dei nidi è l'obiettivo primario degli associati, che affermano di aver identificato dei nidi sugli alberi, segnalando anche il tutto alle forze dell'ordine, ma per il momento i lavori continuano a proseguire, mentre continuano i sopralluoghi alla ricerca di effettivi nidi, che ovviamente non sono di facile individuazione, ma che con buone probabilità, affermano dalla Lipu, sono presenti, visto il periodo dell'anno e il numero massiccio di alberi nella zona: addirittura affermano di aver visto alcuni uccelli in atteggiamento riproduttivo.
La questione prosegue, con le associazioni che proseguono nel loro intento, sperando in una risposta positiva da parte dell'amministrazione: già lo scorso autunno il responsabile Ecologia Urbana di Lipu Nazionale Marco Dinetti aveva inviato al sindaco Alessandro Mager un video per richiedere un passo indietro sulla questione. "Tra le questioni c'è anche una nuova normativa europea sul ripristino della natura, che impone che non ci sia una perdita di copertura arborea nelle zone in cui vengono effettuati interventi di questo tipo - sottolinea lo stesso Dinetti - e la sostituzione di un albero con un altro più giovane comporta comunque del tempo per un effettivo ricambio. Queste cose sono tutti elementi che presentiamo alle amministrazioni quando fanno interventi di questo tipo".
L'appello resta quindi sempre lo stesso, quello di risparmiare gli alberi e i nidi degli uccelli sopra essi (nascosti alla vista e quindi difficilmente individuabili), decidendo invece di ricorrere a soluzioni alternative per risolvere i problemi di strada e marciapiede che, afferma lo stesso Dinetti, "oggi sono assolutamente presenti e attuabili. Noi siamo ovviamente aperti al confronto per la soluzione migliore".
















