Prosegue senza sosta l’azione dei militari dell’Arma nell’estremo ponente ligure, con risultati significativi maturati nel corso delle prime settimane di aprile. Un impegno definito “ingente e costante”, volto a garantire sicurezza e legalità su tutto il territorio. Tra le operazioni più rilevanti, spicca la denuncia di due giovani di origine tunisina, ritenuti presunti responsabili di un furto in abitazione avvenuto a Dolceacqua. I due, approfittando dell’assenza dei proprietari, si sarebbero introdotti nell’immobile sottraendo oggetti preziosi per poi fuggire a bordo di un motociclo risultato anch’esso rubato. L’indagine, descritta come “breve ed efficace”, ha consentito di risalire rapidamente ai sospettati.
Sul fronte del contrasto al degrado urbano, i controlli intensificati hanno portato alla denuncia di tre uomini, anch’essi di origine tunisina, di età compresa tra i venti e i trentacinque anni. I soggetti sono stati sorpresi a occupare abusivamente un’abitazione indipendente in stato di abbandono, situata nella frazione di Latte. Uno di loro dovrà rispondere anche della violazione di un “divieto di ritorno nel comune di Ventimiglia”, disposto dal Questore di Imperia.
Infine, particolare attenzione è stata riservata alla tutela del commercio legale. Durante il mercato settimanale cittadino, i militari hanno proceduto al sequestro penale di 57 articoli tra abbigliamento, scarpe e borse, tutti recanti marchi di lusso ritenuti “verosimilmente contraffatti”. Le attività confermano la presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio e la volontà di preservare una cornice di sicurezza diffusa, intervenendo su più fronti: dalla criminalità predatoria al rispetto delle normative urbane e commerciali.





