Eventi - 12 aprile 2026, 07:11

"Alla ricerca del giardino incantato", Bordighera dedica una serata al maestro pittore e scultore Marcello Cammi (Foto)

Video e dibattito nella sala conferenze a Terrasanta

"Alla ricerca del giardino incantato", Bordighera dedica una serata al maestro pittore e scultore Marcello Cammi (Foto)

Una serata dedicata al maestro pittore e scultore Marcello Cammi verrà organizzata questa sera, domenica 12 aprile, alle 21, nella sala conferenze dei frati di Terrasanta a Bordighera.

Per l'occasione verrà mostrato il video "Alla ricerca del giardino incantato" prodotto da Farotto, Farina e Fogliarini con la regia di Piero Farina. "Marcello Cammi nacque a Sanremo il 14 aprile del 1912 e morì a Bordighera il 3 novembre del 1994. Era una persona semplice, sensibile, aperta, istintiva, spontanea, esuberante, cordiale e generosa. A volte suscettibile e irascibile nei confronti di chi considerava ostile" - dicono gli organizzatori - "Non molto alto di statura, occhi piccoli e neri, grandi baffi spioventi, vestiva in modo modesto e portava un berretto di lana, caratteristico copricapo dei pescatori. Autodidatta e privo di supporti culturali, riusciva a esprimere liberamente sè stesso al di fuori dei condizionamenti di qualsiasi scuola o movimento. Cammi è considerato un 'naif' anche se il suo primitivismo spazia dell'espressionismo al metafisico, al surreale. Riuscì a esternare la sua creatività realizzando un giardino incantato che rappresentava il suo vissuto, dipingendo paesaggi ideali e incontaminati. Un 'artista puro' capace di esprimere liberamente se stesso attingendo all'arte primordiale e istintiva. Dipingeva in modo rude andando all'essenza delle cose. La semplicità compositiva dei suoi lavori, riflette la naturalezza, la purezza e l'ingenuità del suo stile di vita".

Seguirà poi un dibattito. "Osservando i suoi lavori si riconoscono: la forza espressiva del segno e del colore, sempre miscelato e mai puro, i cui toni tendono allo scuro, accostato con tinte piatte stese grossolanamente; la capacità di organizzare la composizione in modo equilibrato; l'uso con funzione espressiva della linea di contorno che mette in risalto soprattutto le figure e i ritratti" - sottolineano gli organizzatori - "I temi da lui preferiti sono: i soggetti ispirati alla crocefissione, alla resistenza e ai campi di concentramento; i paesaggi liguri, le marine, i contadini e le palme sempre presenti nei suoi pensieri e protagoniste in numerosi dipinti. Il giardino situato nell'alveo del torrente Sasso, già gravemente danneggiato dalle alluvioni del 30 settembre 1998 e del 6 novembre 2000, ora non esiste più: è stato definitivamente cancellato dal nubifragio del 14 settembre 2006. Delle circa 500 sculture ancora presenti (nel mese di luglio 1997 ne furono censite 706) se ne sono salvate solo circa 250 (buona parte da restaurare) e molte, coperte dal fango, sono state distrutte dalla ruspa che il Comune aveva inviato per sistemare l'alveo".

L'evento, a ingresso libero, è proposto e organizzato da Marco Farotto e Axel Vignotto. "Nell' estate 2018, ho fatto portare le sculture che si trovavano in quattro siti (cantine ex Chiesa Anglicana, galleria del porto, ex Esagono e terreno dell'acquedotto comunale ubicato alle Braie di Camporosso), nel magazzino del comune sotto il parcheggio Falcone - Borsellino, facendone restaurare (al costo di due concertini di un'ora clavicembalo organo e spinetta) 36; due le avevo fatte posizionare a Palazzo Garnier e sette nella piazzetta a lui dedicata nel borgo dell'Arziglia, al posto del vecchio lavatoio, per andare al cimitero" - ricorda Marco Farotto - "Purtroppo imperizia e disinteresse hanno sino ad ora impedito il dovuto riconoscimento al nostro autore, tanto è vero che la sua produzione non ha ancora trovato la giusta collocazione. La sua figura onesta e trasparente è stata per troppo tempo sottovalutata e dimenticata ma la storia prima o poi gli darà il posto che merita tra i grandi dell'arte".

Elisa Colli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU