Obiettivo centrato per il Piazzale della Prevenzione, che questa mattina ha animato Sanremo con un doppio appuntamento: da una parte il Convegno scientifico rivolto ai professionisti della salute nelle sale del Centro Congressi Ariston, dall’altra un’ampia area informativa pubblica in piazza Borea d’Olmo con la presenza delle associazioni del Terzo Settore. Un’iniziativa pensata per avvicinare cittadini e sistema sanitario, creando uno spazio di dialogo diretto e accessibile nei luoghi della quotidianità.
Il flusso di visitatori è stato costante per tutta la mattinata, complice anche il contributo musicale della Cassini’s Band e degli studenti dell’indirizzo musicale del Liceo Cassini diretti dal prof. Claudio Iezzi, oltre agli sbandieratori della SPES e ai vari momenti organizzati dalle singole associazioni, tra cui il cooking show della food blogger Raffaella Fenoglio. Molto apprezzate le attività proposte da ASL1, Cuore in Movimento, Noi4You, Effetto Farfalla e dai ragazzi dell’Agesci.
Al Convegno l’affluenza è stata altrettanto significativa: numerosi gli interventi e i momenti di riflessione, con una percezione condivisa dai partecipanti che la prevenzione non sia solo scienza, ma anche partecipazione, ascolto e gentilezza.
Grande interesse anche per l’esposizione delle opere del progetto di quadri viventi “L’arte di prendersi cura” del Piccolo Cottolengo Opera Don Orione, illustrato dalla dott.ssa Ana Popovic.
L’evento è stato organizzato dall’associazione Cuore in Movimento con SIMIT (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali) e AIP (Associazione Italiana Psicogeriatria), in collaborazione con ASL1, la Consulta delle Associazioni di Volontariato e il Forum Imperiese del Terzo Settore.
Numerose le realtà partecipanti: Cuore in Movimento Odv, LILT, SPES APS, L’Ancora, Jobel, UISP Imperia, Caritas Sanremo, Effetto Farfalla, Anffas Imperia, Centro Promozione Famiglia, Arci Imperia, Noi4You, Agesci Alpi Liguri, Croce Rossa Italiana – Sanremo, Centro Aiuto alla Vita, AnGSA Imperia, Confcooperative Federsolidarietà e AGDP Ponente ligure. Un fronte unito che ha trasformato la prevenzione in un’esperienza condivisa e partecipata.












