Cronaca - 10 aprile 2026, 16:53

Ventimiglia, chiuse quattro barberie abusive e sei persone denunciate dalla Polizia Locale

Attività senza requisiti professionali, indagini complesse tra documenti irregolari e titoli non validi

Ventimiglia, chiuse quattro barberie abusive e sei persone denunciate dalla Polizia Locale

Quattro barberie abusive sono state chiuse a Ventimiglia al termine di un’articolata attività di polizia giudiziaria condotta dal Nucleo Commercio della Polizia Locale.

L’operazione, finalizzata alla verifica del rispetto dei requisiti normativi previsti per l’esercizio dell’attività di acconciatore, ha portato alla scoperta di esercizi che operavano utilizzando attestazioni professionali prive di validità giuridica. I titoli presentati, infatti, risultavano rilasciati da enti non accreditati e non presenti nei cataloghi regionali ufficiali.

Gli accertamenti, svolti anche attraverso l’analisi della documentazione depositata allo Sportello Unico Attività Produttive e con il supporto delle Regioni Umbria e Lazio, hanno evidenziato l’assenza dei requisiti professionali nei confronti dei soggetti indicati come responsabili tecnici, figura indispensabile per lo svolgimento regolare dell’attività.

A seguito delle indagini, sono state trasmesse quattro informative di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Imperia e sei persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria. Le ipotesi di reato contestate riguardano l’esercizio abusivo della professione e il falso ideologico in certificati e attestazioni. Disposto inoltre il sequestro della documentazione e sanzioni amministrative da 500 euro per ciascun esercizio.

L’attività investigativa ha richiesto approfondimenti tecnici e verifiche incrociate con banche dati e registri ufficiali, oltre a interlocuzioni con le amministrazioni regionali competenti per accertare la legittimità dei percorsi formativi dichiarati.

“Tale attività rientra nell’ambito di un più ampio rafforzamento dei controlli disposti a fronte del significativo incremento di nuove aperture di barberie e attività di parrucchieri registrato negli ultimi mesi – dichiarano il sindaco Flavio Di Muro e il vicesindaco Marco Agosta. Ringraziamo per l’attività la Polizia Locale e l’Ufficio di Polizia Amministrativa, che hanno tempestivamente adottato i provvedimenti di propria competenza, disponendo la cessazione immediata delle attività nei confronti dei quattro esercizi risultati privi dei prescritti requisiti professionali, tutti gestiti da soggetti extracomunitari, anche e soprattutto a tutela della salute e della sicurezza dei fruitori dei predetti servizi”.

Redazione

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