Gli rubano tutto quello che possedeva e così scatta un appello sui social per aiutarlo. Uno straniero, un pakistano, che sta vivendo sotto a un ponte a Ventimiglia, è stato, infatti, derubato delle poche cose che aveva, non ha soldi né un lavoro e così un imprenditore locale decide di lanciare un appello sui social per aiutarlo a trovare un impiego che possa permettergli di 'rimettersi in piedi'.
"Sham è un ragazzo pakistano che vive sotto il ponte a Ventimiglia. La scorsa sera è stato derubato delle poche cose che possedeva, compreso il cellulare. Sta vivendo una situazione molto difficile, come purtroppo tanti altri ragazzi, ma ha il permesso di soggiorno, appena fatto, e soprattutto ha voglia di lavorare e di rimettersi in piedi con dignità" - si legge nell'appello social lanciato dall'imprenditore agricolo Igor Cassini - "Mi rivolgo a chi ha un’attività o conosce qualcuno che possa offrirgli un lavoro serio e una possibilità concreta".
"Io avrei voluto aiutarlo personalmente, come ho già fatto con altri ragazzi nella sua stessa situazione, ma, purtroppo, anche a causa delle conseguenze del decreto sulla cannabis light, siamo stati costretti a dimezzare il personale e al momento non abbiamo più possibilità di assunzione" - dice Cassini.





