Trecento arresti e mille denunce: è il bilancio della questura di Imperia in occasione del 174° anniversario della fondazione della polizia di Stato. In mattinata, presso l’Auditorium della Camera di Commercio, si è svolta la cerimonia ufficiale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose e della cittadinanza.
Nel suo intervento, il questore Andrea Lo Iacono, ha richiamato il motto della polizia, “esserci sempre, essere sempre vicini alla gente e disponibili nei confronti del cittadino”. Rivolgendosi alle nuove generazioni, ha invitato i giovani a “essere vicini alle forze dell’ordine, che difendono la libertà dei cittadini e la sicurezza della comunità”, sottolineando come il loro ruolo non sia solo quello di beneficiare della democrazia, ma anche di “impegnarsi per difenderla e rafforzarla ogni giorno”.
“La fiducia dei cittadini non è un trofeo da esibire, ma va meritata ogni giorno”, ha aggiunto Lo Iacono -. Noi cerchiamo di conquistarla agendo con professionalità e grande senso di responsabilità e intervenendo laddove si verificano delle sbavature". La sicurezza, ha sottolineato, non dipende soltanto dalle norme, "ma anche dalla cultura con cui vengono applicate, dalla misura, dalla formazione del personale, dal coordinamento tra le forze di polizia, dalla capacità di distinguere tra fermezza necessaria e rigidità inutile".
L'evento è stato occasione di riflessione sull'operato della polizia di Stato nell'Imperiese. L’ufficio di Gabinetto ha emanato 603 ordinanze di ordine pubblico, mentre la Squadra Mobile ha portato a termine 43 arresti e 224 denunce, con il sequestro di armi e circa sei chilogrammi di sostanze stupefacenti, operando in ambiti come lo spaccio, i reati predatori, le truffe agli anziani e la criminalità transnazionale.
Importante anche il lavoro della Digos, con 18 denunce e sei sequestri legati a reati contro l’ordine pubblico e la sicurezza. Il controllo del territorio, che ha visto coinvolti anche i commissariati di Sanremo e Ventimiglia ha portato 132 arresti, 773 denunce, oltre 62 mila persone identificate e più di 17 mila veicoli controllati. La Divisione polizia amministrativa e sociale ha rilasciato circa 9 mila passaporti, mentre la Divisione anticrimine ha rafforzato le misure di prevenzione con 29 ammonimenti, 120 avvisi orali, 98 fogli di via, 47 DASPO e 31 DACUR.
I numeri dell’ufficio Immigrazione vedono oltre 16mila permessi di soggiorno rilasciati, e quelli della polizia Stradale, impegnata nei controlli sulla viabilità, più di 31 mila persone identificate. Un ruolo centrale è stato svolto anche dalla polizia di Frontiera di Ventimiglia, con 97 arresti, migliaia di identificazioni e operazioni di riammissione ed espulsione. Così come dalla polizia Postale, attiva nel contrasto ai reati informatici con il monitoraggio di oltre 2 mila spazi web, e dalla polizia Ferroviaria, che ha garantito la sicurezza dei viaggiatori con 16 arresti e quasi 44 mila persone identificate.
Durante la cerimonia sono stati conferiti i riconoscimenti al personale che si è distinto per meriti di servizio a: Martino Santacroce, Paola Giometti, Simonetta Crisafulli, Gaetano Ponticelli, Salvatore Di Caro, Maria Teresa Canessa, Francesco Postorino, Federica Maruca, Manrico Ruscetta, Stefano Sechi, Roberto Scionti, Paolo Arena, Ermelinda Casillo, Matteo Verducci, Marcello Cabizzosu, Vittorio Fioretti, Roberto Di Benedetto, Alfredo Pellegrini, Andrea Collu, Marco Domenico Vurchio, Ivano Rebella.

























