Politica - 09 aprile 2026, 10:52

La Liguria a Vinitaly 2026: dieci cantine, degustazioni e masterclass per raccontare il vino eroico del territorio

Dal 12 al 15 aprile lo stand ligure ospita 80 etichette e il Parco Nazionale delle Cinque Terre, tra promozione e sostenibilità

La Liguria a Vinitaly 2026: dieci cantine, degustazioni e masterclass per raccontare il vino eroico del territorio

La Liguria sarà protagonista dal 12 al 15 aprile a Vinitaly con uno spazio espositivo di oltre 220 metri quadrati che racconta l’identità e la qualità della produzione vitivinicola regionale. All’interno del padiglione dedicato, lo stand ligure ospita 10 cantine, il coinvolgimento del Parco Nazionale delle Cinque Terre e una rotazione di produttori durante la manifestazione. A disposizione di operatori e pubblico anche uno spazio degustazione con circa 80 etichette e un calendario di incontri e masterclass. La partecipazione della Liguria a Vinitaly rappresenta un momento strategico per promuovere un comparto che conta 1.500 ettari vitati e una produzione annua tra i 40 e i 50 mila ettolitri, articolata in 8 DOC e 4 IGT.

“È con grande piacere che inauguriamo lo stand della Liguria a Vinitaly, uno degli appuntamenti più prestigiosi a livello internazionale per il mondo del vino. Oggi celebriamo una viticoltura fatta di radici profonde, fatica e passione: una viticoltura eroica, che si sviluppa su terrazzamenti unici al mondo, sostenuti da muretti a secco che rappresentano al tempo stesso presidio ambientale e simbolo identitario”, afferma l’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria, Alessandro Piana. “Parliamo di una produzione di nicchia, ma di altissimo valore, capace di raccontare il mare, la roccia e il lavoro quotidiano dei nostri viticoltori. Dal Ponente al Levante, vitigni come Vermentino, Pigato, Rossese e Albarola sono ambasciatori autentici della Liguria nel mondo”, prosegue Piana. L’assessore evidenzia anche l’impegno della Regione: “Accanto alla promozione, portiamo avanti politiche di investimento e sviluppo: dalla modernizzazione delle aziende alla tutela del territorio, fino agli interventi sui muretti a secco, che hanno superato i 38 milioni di euro. Puntiamo su sostenibilità, qualità e ricambio generazionale, con sempre più giovani che scelgono di investire in questo comparto”.

La partecipazione a Vinitaly si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio tra enogastronomia e turismo, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento della Liguria sui mercati nazionali e internazionali. “Il vino ligure è un ambasciatore straordinario del nostro territorio e Vinitaly rappresenta il palcoscenico ideale per raccontarlo con orgoglio, passione e visione”, conclude Piana.

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