Promuovere lo sport, supportare le realtà esistenti, metterle in rete, valorizzare le associazioni e far sì che ogni attività sportiva sia anche un momento di aggregazione e inclusione. E’ questo l’obiettivo di Bordighera Domani nell’ambito sportivo.
Un intento portato avanti dall’intera squadra ma, in particolare, dal candidato consigliere Massimiliano Di Vito, ex giocatore di rugby, sport che ha praticato a livello agonistico per dieci anni, e attuale fiduciario locale del Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) per le città di Bordighera e Ospedaletti. Insieme al suo candidato sindaco, Marzia Baldassarre, già assessore allo Sport a Bordighera, Di Vito è pronto a tornare in campo per portare a Bordighera una ventata di novità in ambito sportivo e, per farlo, proseguirà la strada già intrapresa: quella del dialogo con tutte le associazioni presenti sul territorio, vere risorse da valorizzare al meglio. "Lo sport è uno strumento straordinario: educa, unisce e crea comunità" - dichiara Massimiliano Di Vito parlando della centralità dello sport nel programma elettorale di Bordighera Domani - "Non è solo attività fisica ma anche crescita personale, inclusione e benessere sociale. A Bordighera abbiamo tante realtà sportive di valore ma serve metterle in rete e supportarle in modo strutturato".
La volontà della squadra è dare vita al progetto “Bordighera Sport Hub”. "È un progetto ambizioso ma concreto" - spiega il candidato consigliere - "L’idea è creare una vera e propria rete tra tutte le associazioni sportive del territorio, mantenendo la loro autonomia ma offrendo strumenti comuni: visibilità, coordinamento e supporto. Vogliamo che il Comune diventi un punto di riferimento attivo per lo sport".
Gli obiettivi principali del progetto sono: collaborazione, valorizzazione, sostenibilità e inclusione. "Vogliamo costruire un dialogo continuo tra Comune e associazioni, dare visibilità a tutte le attività, ottimizzare l’uso delle strutture e soprattutto garantire a tutti, giovani, adulti e persone con disabilità, la possibilità di praticare sport" - afferma Di Vito - "Per far funzionare concretamente il progetto, verranno utilizzati diversi strumenti: dalla creazione di un portale digitale dedicato, dove ogni associazione avrà uno spazio per presentarsi, pubblicare eventi e gestire iscrizioni, a un calendario comune per evitare sovrapposizioni e aumentare la partecipazione. Vi saranno poi incontri periodici tra associazioni e Comune, formazione per allenatori e dirigenti e un grande evento annuale: il Festival dello Sport, un modo per far conoscere la varietà dell’offerta sportiva e a coinvolgere tutta la cittadinanza. Vogliamo anche introdurre iniziative nuove come giornate dedicate allo sport inclusivo, open day per le famiglie e attività nelle scuole".
Tema caro al gruppo è l’inclusione. "Lo sport deve essere davvero per tutti" - sottolinea il candidato sindaco Marzia Baldassarre - "Vogliamo collaborare con associazioni specializzate per sviluppare attività dedicate ai ragazzi con disabilità, organizzare eventi inclusivi e creare momenti in cui tutti possano partecipare insieme. Penso a staffette miste, giornate sportive condivise, attività in spiaggia accessibili. Un esempio? Organizzare una 'Giornata dello Sport Inclusivo' con dimostrazioni e prove pratiche, mini 'Paralimpiadi locali', open day per famiglie, corsa della solidarietà con percorsi accessibili e anche laboratori per scoprire discipline meno conosciute come il rugby in carrozzina o il goalball".
"Grande importanza verrà data all’utilizzo di impianti comunali e spazi pubblici, collaborando anche con strutture private" - sottolineano Baldassarre e Di Vito - "L’obiettivo è evitare sprechi e garantire a tutte le associazioni spazi adeguati. Per dare visibilità allo sport, saranno realizzate campagne di lancio, presenza sui media e anche una comunicazione digitale coordinata, con un hashtag dedicato come #BordigheraSportHub".
"Vengo dal mondo dello sport e so quanto può cambiare la vita delle persone - mette in risalto Massimiliano Di Vito - "Voglio mettere questa esperienza al servizio della città. Bordighera ha tutte le potenzialità per diventare un modello: dobbiamo solo fare squadra. Lo sport è vita e insieme possiamo renderlo accessibile a tutti. Vogliamo una Bordighera più unita, attiva e inclusiva, dove lo sport diventa davvero patrimonio di tutta la comunità".









