Coldiretti Informa - 07 aprile 2026, 14:48

Giornata mondiale della salute, Coldiretti Liguria: “Educazione alimentare e prodotti freschi per tutelare i più giovani”

Allarme su snack, bevande zuccherate ed energy drink tra bambini e adolescenti. Boeri e Rivarossa: “Prevenzione, filiere locali e mercati contadini per costruire comunità più sane”

Giornata mondiale della salute, Coldiretti Liguria: “Educazione alimentare e prodotti freschi per tutelare i più giovani”

Per tutelare la salute dei più giovani è fondamentale partire dall’educazione alimentare e dalla qualità del cibo quotidiano, riducendo il consumo di prodotti ultra-formulati, snack ed energy drink, sempre più associati allo sviluppo di patologie croniche non trasmissibili. È quanto evidenzia Coldiretti Liguria in occasione della Giornata mondiale della salute che si celebra oggi, 7 aprile.

Un momento di riflessione che richiama l’importanza della prevenzione come leva centrale per costruire una società più sana, a partire dai comportamenti quotidiani. Guardando alle prospettive future, diventa essenziale promuovere stili di vita equilibrati, in cui l’alimentazione gioca un ruolo determinante nel ridurre i principali fattori di rischio, soprattutto tra i più giovani.

I dati confermano una tendenza preoccupante: gli snack dolci vengono consumati più di tre giorni a settimana dal 53% dei bambini, quelli salati dal 12%, mentre uno su quattro assume quotidianamente bevande zuccherate e gassate. Abitudini che, insieme alla sedentarietà, contribuiscono all’aumento di sovrappeso e obesità infantile, fenomeni che è fondamentale contrastare fin dai primi anni di vita.

“In Liguria”, dichiara Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria, “abbiamo un patrimonio agroalimentare che rappresenta un alleato naturale della salute. Educare al consumo di prodotti freschi, locali e stagionali significa fare prevenzione concreta, riducendo il ricorso a cibi ultra-processati e riscoprendo un rapporto più equilibrato con l’alimentazione.”

Un ruolo importante in questo percorso è svolto anche dai mercati di Campagna Amica, veri e propri luoghi di incontro tra produttori e cittadini, dove è possibile non solo acquistare prodotti a chilometro zero, ma anche diffondere una maggiore consapevolezza alimentare, coinvolgendo famiglie e bambini attraverso iniziative dedicate.

“L’educazione alimentare si costruisce in primis nelle scelte quotidiane delle famiglie”, sottolinea Bruno Rivarossa, delegato confederale. “I mercati contadini diventano così delle vere e proprie agorà della salute, dove si promuove uno stile di vita più sano, legato alla stagionalità e al territorio.”

In questa direzione si inserisce anche il Manifesto per l’educazione alimentare nelle scuole promosso da Coldiretti insieme a Filiera Italia e alla Federazione Italiana Medici Pediatri, che punta a rafforzare la cultura del cibo sano fin dalla prima infanzia, valorizzando filiere corte, prodotti locali e percorsi educativi condivisi.

Un impegno che guarda al futuro, nella consapevolezza che soltanto rafforzando il legame tra alimentazione, salute e territorio sarà possibile costruire comunità più sane, sostenibili e consapevoli.

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