/ Attualità

Attualità | 02 aprile 2026, 11:00

Imperia, pentastellati contro la chiusura della Centrale 118: “Scelta grave che indebolisce l’emergenza sanitaria”

Giordano e Trucco denunciano tagli mascherati e chiedono più personale, investimenti e presidio locale strategico

Imperia, pentastellati contro la chiusura della Centrale 118: “Scelta grave che indebolisce l’emergenza sanitaria”

La chiusura della Centrale operativa del 118 in provincia di Imperia è stata definita dai rappresentanti del M5S una scelta “grave e pericolosa” che colpisce un territorio già fragile e complesso, relegandolo di fatto a territorio di serie B. “Altro che riorganizzazione! Qui siamo di fronte all’ennesimo taglio mascherato. Qualcuno dica ai piani alti della Sanità regionale che smantellare la Centrale significa indebolire l’intero sistema di emergenza-urgenza”, hanno dichiarato il capogruppo regionale Stefano Giordano e il coordinatore M5S per la provincia di Imperia Lorenzo Trucco.

“Nel soccorso sanitario il tempo è tutto – continuano – chi conosce davvero il territorio sa che non si può gestire un’emergenza da una scrivania distante decine di chilometri. La centrale operativa non è un call center: è un presidio strategico costruito su esperienza, conoscenza delle criticità locali e capacità di coordinamento”. I due esponenti pentastellati ricordano come le promesse di potenziamento del territorio, rafforzamento dei servizi e maggiore presenza nelle aree interne siano state disattese: “Oggi registriamo accorpamenti, chiusure e spostamenti di personale. La riforma del centrodestra regionale sta progressivamente svuotando la sanità pubblica nel Ponente ligure”.

Giordano ha poi sollevato dubbi sulle operazioni di trasferimento dei servizi e del personale, sottolineando che “quando tra enti pubblici esistono già forme consolidate di integrazione, è legittimo chiedersi perché si proceda con cessioni e accorpamenti che rischiano di compromettere servizi essenziali”. “Inaccettabile che siano lavoratori e cittadini a pagare il prezzo di scelte sbagliate: chiediamo un immediato cambio di rotta che garantisca più personale, più posti letto, più investimenti sul territorio e sul sistema di emergenza”, concludono Giordano e Trucco.

Carlo Alessi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium