Da Albenga a Verona, dall’anteprima locale delle nuove annate al massimo palcoscenico nazionale, in un contesto mondiale. Incassato il successo delle Prime, le 23 imprese della rete Vite in Riviera si stanno preparando all’appuntamento con Vinitaly, dal 12 al 15 aprile prossimi, con uno spazio tutto proprio all’interno del padiglione 10 (stand A3). Una grande vetrina per le eccellenze vinicole del Ponente Ligure: oltre 100 saranno le etichette, con una panoramica completa delle Doc e Igt, unitamente ad altri prodotti tipici del territorio.
“Vinitaly è un appuntamento strategico – afferma Massimo Enrico, presidente di Vite in Riviera -, cui ci presentiamo in maniera importante, con 85mq interamente dedicati alle nostre aziende e alle loro referenze, una grafica accattivante, per consolidare il nostro ruolo all’interno del panorama regionale. Con estrema fierezza presenteremo dunque i vini della vendemmia 2025, annata caratterizzata da un clima non ottimale, che ha provocato un calo generalizzato della produzione, calcolabile intorno al 20%, decisamente compensato dall’elevato livello qualitativo. L’obiettivo è quello di ampliare ulteriormente i confini e competere finalmente senza timori con altri territori”.
Quello di VeronaFiere sarà anche un’importante banco di prova per i vini del Ponente Ligure, intorno ai quali negli ultimi tempi è decisamente cresciuto l’interesse da parte degli appassionati, degli addetti ai lavori (ben 111 operatori Horeca registrati ad Albenga), dell’opinione pubblica e, da non sottovalutare in un momento non facile per il settore, del mercato. Conferma ne è il notevole numero di prenotazioni pervenute, qualificate e con molte richieste dall’estero, per le Masterclass inserite nel cartellone ufficiale di Vinitaly. Questi i temi dei tre momenti di approfondimento, che curerà Jacopo Fanciulli, brand ambassador di Vite in Riviera: “Vite in Riviera, Orizzonti Bianchi: Pigato, Vermentino e le sfumature saline del Ponente Ligure” (domenica 12, ore 13); “Sfida al Tempo, la longevità inaspettata del Ponente Ligure: verticale esclusiva con i vini di Vite in Riviera” (lunedì 13, ore 11); “Vite in Riviera, Radici e Roccia: Rossese, Ormeasco e Granaccia, l’identità rossa della Liguria” (martedì 14, ore 13). Di estremo prestigio l’appuntamento del lunedì, nella prestigiosa Sala Iris del Palaexpo, il centro congressi strategico e di rappresentanza di Vinitaly. Per informazioni al riguardo: eventi@viteinriviera.it.
“Abbiamo scelto di proporre queste tre Masterclass per raccontare in modo organico la Liguria di Ponente: dai bianchi salini e territoriali ai rossi identitari, fino alle etichette capaci di sfidare il tempo - spiega Jacopo Fanciulli -. Attraverso una selezione mirata dei vini di Vite in Riviera vogliamo mostrare non solo la qualità, già oggi espressa dal territorio, ma anche il suo straordinario potenziale di crescita e di riconoscibilità a livello nazionale e internazionale. Vinitaly è il palcoscenico ideale per far emergere la complessità, la diversità e la longevità dei nostri vini e per confermare il Ponente Ligure come una delle aree più interessanti del panorama vitivinicolo italiano”.
Il 2026 di Vite in Riviera proseguirà nei prossimi mesi con la partecipazione, sul territorio ligure, a diversi eventi a tema, alcuni dei quali a Genova e nel Levante, e con iniziative proprie, quali Giugno in Cantina e, a fine novembre, con la 21a edizione di Granaccia & Rossi di Liguria, in collaborazione con il Comune di Quiliano.
Attualmente le aziende aderenti alla rete Vite in Riviera sono 23 (nel 2026 si sono registrati tre nuovi ingressi), tutte con sede nelle province di Imperia e Savona: aMaccia (Ranzo, Im); Anfossi Luigi Blaise (Albenga, Sv); BioVio (Albenga, Sv); Bruna (Ranzo, Im); Cantine Calleri (Albenga, Sv); Cascina Feipu dei Massaretti (Albenga, Sv); Cascina Nirasca (Pieve di Teco, Im); Dell’Erba (Albenga, Sv); Distilleria Salsano (Albenga, Sv); Enrico Dario (Albenga, Sv); Fontanacota (Pornassio, Im); Foresti Marco (Camporosso, Im); Il Baggio Pellegrino (Cosio d’Arroscia, Im); Innocenzo Turco (Quiliano, Sv); La Rocca di Perti Mare (Finale Ligure, Sv), La Vecchia Cantina (Albenga, Sv); Ramoino (Chiusavecchia, Im); RoccaVinealis (Roccavignale, Sv); Sommariva (Albenga, Sv), Tenuta Maffone (Pieve di Teco, Im); Torre Pernice (Albenga, Sv); Viticoltori Ingauni (Ortovero, Sv); Viarzo (Quiliano, Sv).

















