Cronaca - 01 aprile 2026, 12:25

Festa della polizia penitenziaria, il Sappe: "Carenze strutturali e organizzative che non possono più essere ignorate”

In Valle Armea 66 episodi di autolesionismo, 6 tentativi di suicidio sventati, 81 colluttazioni e 20 ferimenti

Festa della polizia penitenziaria, il Sappe: "Carenze strutturali e organizzative che non possono più essere ignorate”

Un carcere oltre la capienza, tensioni e un numero crescente di episodi critici. L’allarme sul sistema penitenziario ligure è stato rilanciato in occasione della Festa della polizia penitenziaria celebrata a Sanremo, a Villa Ormond, dove il sindacato ha ribadito il ruolo cruciale degli agenti: “La polizia penitenziaria è un pilastro del sistema – sottolineano i rappresentanti sindacali Vincenzo Tristaino, Ciriaco Pannese e Giuseppe Giangrandema opera troppo spesso in contesti difficili, con carenze strutturali e organizzative che non possono più essere ignorate”.

I dati del 2025 raccontano una realtà complessa, in cui gli agenti della Polizia Penitenziaria si trovano a operare in condizioni sempre più difficili, tra carichi di lavoro elevati e strumenti ritenuti insufficienti. Nella casa circondariale di Imperia si sono registrati 18 episodi di autolesionismo, mentre due tentativi di suicidio sono stati sventati grazie all’intervento degli agenti. A questi dati si aggiungono 12 colluttazioni e 3 ferimenti. Non va meglio sul fronte del sovraffollamento: al 28 febbraio scorso, i detenuti presenti erano 61, a fronte di una capienza regolamentare di 53 posti. Una situazione che, secondo il SAPPE, incide pesantemente sulle condizioni di lavoro degli operatori e sulla gestione quotidiana della sicurezza.

“I poliziotti penitenziari – sottolineano – operano ogni giorno in contesti complessi, spesso in condizioni lontane dagli standard di dignità e sicurezza che dovrebbero essere garantiti. Non è un caso che le relazioni sindacali con la Direzione del carcere siano state interrotte: da anni denunciamo criticità senza risposte concrete”. La decisione, spiegano, nasce “a seguito di comportamenti arbitrari e unilaterali da parte della direzione e del comandante protempore dell’istituto penitenziario matuziano, dove si continua a compromettere la cattiva gestione del personale e il dialogo con i sindacati”.

Nel mirino del SAPPE non ci sono solo i numeri, ma anche le condizioni operative. Critiche riguardano la gestione del personale, ritenuta poco trasparente, e le strutture destinate agli agenti, dalle mense agli alloggi, giudicate inadeguate. “Servono interventi concreti – spiegano – per garantire ambienti dignitosi e sicuri”. Particolare attenzione viene posta anche agli strumenti in dotazione. Il sindacato chiede l’introduzione di dispositivi come body-cam e spray al peperoncino, ritenuti fondamentali per aumentare la sicurezza degli operatori: “Non si tratta di un eccesso, ma di una tutela necessaria per chi lavora quotidianamente in situazioni ad alto rischio”.

Il confronto con Sanremo rende il quadro ancora più evidente. Nella struttura di Valle Armea, infatti, si contano 66 episodi di autolesionismo, 6 tentativi di suicidio sventati, 81 colluttazioni e 20 ferimenti, con 266 detenuti a fronte di circa 220 posti disponibili. Oltre all’emergenza sicurezza, il SAPPE rilancia anche il tema del lavoro penitenziario. In Liguria, su circa 1.400 detenuti, solo una ventina è impiegata in attività per imprese esterne. “Un numero troppo basso – evidenzia il sindacato – se si considera che il lavoro è uno degli strumenti più efficaci per ridurre la recidiva e favorire il reinserimento sociale”. Tra le proposte avanzate, maggiori incentivi alle aziende e l’introduzione di forme più strutturate di impiego per i detenuti. Non manca, infine, la richiesta di riaprire il Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Genova, chiuso nel 2017, considerato "un presidio fondamentale per il coordinamento del sistema nel Nord-Ovest".

Da Imperia, dunque, parte un appello: "Investire nella sicurezza, nelle strutture e nel personale non è solo una questione sindacale, ma una priorità per l’intero sistema Paese".

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU