Attualità - 01 aprile 2026, 11:58

Edilizia residenziale pubblica diffusa a Ventimiglia: 2,3 milioni di euro per 28 nuovi alloggi (Foto e video)

Nuovo modello che punta a inserire gli alloggi all'interno del tessuto urbano esistente per favorire maggiore integrazione sociale

Edilizia residenziale pubblica diffusa a Ventimiglia: 2,3 milioni di euro per 28 nuovi alloggi (Foto e video)

Nuova edilizia residenziale pubblica diffusa a Ventimiglia. Ammonta a 2,3 milioni di euro l’investimento fatto, dal 2023 a oggi, per l’edilizia residenziale pubblica diffusa nel Comune della città di confine. Con queste risorse Regione Liguria e Arte Imperia hanno acquistato 28 nuovi alloggi sparsi in tutto il territorio comunale. 20 di questi sono già stati assegnati, 3 sono in corso di assegnazione, 4 in fase di piccole ristrutturazioni e uno è stato dedicato al co-housing per persone over 60 rimaste sole. A tracciare un bilancio dell’importante operazione sono l’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola, l’amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini, il sindaco Flavio Di Muro e l'assessore comunale Milena Raco.

Un nuovo modello di edilizia residenziale pubblica che punta a superare la logica dei quartieri popolari tradizionali, spesso percepiti come realtà separate e marginali. "Stiamo lavorando su ulteriori progettualità. Si consolida un rapporto di filiera istituzionale. E' un motivo di soddisfazione lavorare in questo modo" - dichiara il sindaco Flavio Di Muro - "Lavorare su temi sociali è un impegno rinnovato. Ascolto i cittadini che hanno bisogno grazie all'assessore Raco e agli uffici competenti. Non si vogliono costruire ghetti in città. Non si vogliono costruire al netto di quelli che ci sono, che vanno riqualificati. La nuova linea politica, l'indirizzo regionale e di Arte mi trova d'accordo. No a ghetti ma a un piano di integrazione che porta a un rapporto normale per chi non ha avuto fortuna di permettersi un appartamento o di comprare casa e di accendere a un mutuo. L'intento è creare una vera integrazione e voi ci siete riusciti. Desidero esprimere, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità, un sincero ringraziamento ad Arte e a Regione Liguria per le energie profuse a favore di Ventimiglia. L’attenzione dimostrata verso il nostro territorio rappresenta un segnale concreto di vicinanza e un importante contributo per il suo sviluppo e la sua valorizzazione".

L'obiettivo è inserire gli alloggi all'interno del tessuto urbano esistente, distribuendoli in modo diffuso nella città, per favorire maggiore integrazione sociale. "Siamo riusciti ad avere un'integrazione" - sottolinea l'assessore Milena Raco - "Grazie a questo modello ci saranno diversi momenti a livello sociale che vedranno l'amministrazione e i cittadini vicini con laboratori e attività. Questo spazio consentirà di non ghettizzare più il nucleo familiare o un ragazzo in una città in via di sviluppo ma di favorire l'integrazione sociale".

Il progetto di Erp diffuso nasce dalla rimodulazione di due finanziamenti: DL 159/07 e DPCM 2009 e il progetto originario che prevedeva la realizzazione di 27 alloggi a locazione permanente nell'ex mulino di Peglia per un totale di 2.280.057,86 euro. "Un argomento delicato che ti porta ad avere una programmazione" - afferma l’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola - "Ringrazio Arte Imperia perché tra mille difficoltà sono un riferimento per i cittadini e i comuni. Oggi è una giornata importante per Ventimiglia. Abbiamo già presentato la riqualificazione alle Gallardi. Questi 28 nuovi alloggi vanno ad aumentare, considerevolmente, il patrimonio abitativo di Arte in provincia di Imperia e, in particolare, nella città di Ventimiglia. Un’operazione strategica per dare risposte all’esigenza abitativa dando una casa accogliente a 28 famiglie. Questo stanziamento va ad aggiungersi alla storica operazione da 5 milioni di euro per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico delle Gallardi e agli interventi in via Caduti del Lavoro. Questo testimonia il massimo impegno riservato, in materia di politiche abitative, per Ventimiglia. L’edilizia residenziale pubblica diffusa è, da ormai diversi anni, uno degli obiettivi dell’amministrazione regionale con l’intento di includere nelle città e non ghettizzare in singoli quartieri. Ritengo che il lavoro presentato oggi sia un ottimo esempio di ciò e un modello da seguire anche in altre realtà liguri. Tanti temi che ci portano ad essere pro attivi, difficoltà ci sono, le risorse non sono mai abbastanza. Stiamo impegnando 22 milioni di euro come Regione per le politiche abitative. Abbiamo anche la possibilità di utilizzare i fondi Fers, una percentuale, il 3%, possano essere utilizzati per le politiche abitative. Cerchiamo anche di mettere il governo nelle condizioni di impegnarne una parte pure per le politiche abitative. Stiamo lavorando per suddividere queste risorse, 19mila euro, per la Liguria. Nei mesi prossimi li impegneremo anche sul territorio imperiese. Sono particolarmente contento del lavoro svolto a Ventimiglia dove abbiamo investito 8mlioni di euro di cui 2 milioni e 300mila euro per l'edilizia residenziale. Stiamo cancellando l'amianto dagli alloggi della provincia di Imperia. Quando sono diventato assessore ho visto che tante famiglie erano costrette a vivere in queste casermone. Abbiamo così iniziato a demolire e riqualificato alloggi ridistribuendoli sul territorio. Non possiamo farli vivere nei ghetti sennò sarebbero soggetti a delinquenza o a persone che delinquono. Nuclei di anziani cerchiamo di metterli vicini cosi possono socializzare mentre le famiglie stabilirle vicino alle scuole. Abbiamo guardato molto il lato umano, come una persona può stare bene. Sta bene se intorno a dove vive c'è del verde e ci sono servizi. Questo modello sta diventando un modello a livello nazionale. E' un motivo di orgoglio per tutti coloro che lavorano per l'edilizia abitativa. Si è parlato del piano casa nazionale in questi giorni. Ad oggi non ci risulta nessun taglio. E' vero che non c'è stata la firma al Nef, non abbiamo una programmazione per queste risorse ma dire che sono stati tagliati è eccessivo. Le risorse del piano casa dovrebbero partire nel 2028, noi abbiamo chiesto di farle partire nel 2027, con uno sguardo al 2026. Le regioni non hanno intenzione di fare un passo indietro. I fondi ci servono e sono fiducioso che arrivino risposte da parte del governo".

L'Erp diffuso porta diversi vantaggi: la riduzione dei costi rispetto a nuove costruzioni, minore impatto ambientale grazie al recupero dell'esistente, disponibilità immediata, tempi di attesa ridotti, ottimizzazione della gestione dei costi e maggiore integrazione sociale. "Il progetto di edilizia residenziale pubblica diffusa rappresenta una rivoluzione nel modo di intendere l’abitare sociale27 alloggi che derivano da fondi di trent'anni fa, allocati a Peglia, nel famoso mulino di Peglia, ma abbiamo pensato di non realizzarli lì. Diffuso è bello perché funziona. Comprando gli appartamento sul mercato andiamo a risparmiare un terzo e riusciamo ad assegnarli in tempi brevissimi" - dice l’amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini - "Una modalità nuova che ci fa vincere tante volte e per questo la stiamo replicando anche a Sanremo e Imperia. Non più quartieri isolati ma una presenza integrata degli alloggi all’interno del tessuto urbano esistente, capace di favorire inclusione, qualità della vita e coesione sociale. L’esperienza avviata a Ventimiglia dimostra concretamente come sia possibile coniugare sostenibilità economica, recupero del patrimonio edilizio e risposta tempestiva al fabbisogno abitativo. Con un investimento mirato e una gestione efficiente, siamo riusciti a rendere disponibili alloggi in tempi ridotti. Particolare attenzione è stata dedicata anche a modelli innovativi come il co-housing, pensati per rispondere a nuove fragilità sociali, come quella delle persone sole over 60, offrendo non solo una casa ma anche percorsi di accompagnamento e inclusione. Questi alloggi spesso riusciamo a comprarli già arredati. E' un valore aggiunto enorme. Nel comune di Ventimiglia abbiamo comprato il 28esimo alloggio. Con la Regione lavoriamo a quattro mani, con il comune di Ventimiglia c'è una collaborazione a tutto tondo. Il fatto che abbiano aperto uno sportello nostro nel comune non è da poco. Un plauso va all'amministrazione comunale che ci paga un servizio. Vogliamo veramente migliorare l'efficientamento energetico e lo stiamo facendo. Siamo partiti dal mattone per arrivare alla sicurezza. Ringrazio la dirigenza e lo staff di Arte che si sono occupati del tutto. Il risultato per chi ha veramente bisogno l'abbiamo portato a casa. Il primo herb diffuso lo abbiamo realizzato a Vallecrosia, Ventimiglia è il secondo esempio, poi lo faremo a Sanremo. Abbiamo realizzato 150 nuovi alloggi. Guardiamo tutti gli annunci immobiliare e teniamo d'occhio il tribunale. Andiamo a vedere le case, facciamo un'offerta e poi aspettiamo e alla fine se vale la pena compriamo, sempre a un valore a ribasso. Il dato preoccupante è che le domande sono aumentate del 30 per cento in tutto il paese, noi abbiamo 1300 domande in provincia di Imperia. Dopo tanti anni in cui erano stabili i numeri sono aumentati. Il piano casa è fondamentale perché potremo riuscire a sistemare sessanta alloggi sfitti".

Elisa Colli

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